Piccola casa a piano terra costruita su un pezzo di strada
l'ingresso sarebbe stato dotato di una porta blindata e tende
Uno spazio nato come locale commerciale che, nel corso degli anni, sarebbe stato trasformato in un'abitazione privata, fino alla chiusura di alcuni accessi che in origine consentivano il passaggio pubblico. È la situazione segnalata da alcuni residenti del Rione Conocal, a Ponticelli, nell'area all'incrocio tra viale Emilio Salgari e la rotonda di via Mario Palermo, nei pressi dell'Istituto Archimede.A documentare le diverse trasformazioni sarebbero anche le immagini storiche disponibili attraverso Google Maps. Secondo quanto riferito dai cittadini, la struttura era inizialmente occupata da un'attività commerciale, il "Bar G.B.", successivamente diventato una paninoteca.Con il passare del tempo, però, l'aspetto del locale sarebbe cambiato radicalmente. Le originarie vetrate sarebbero state sostituite da pareti chiuse, mentre l'ingresso sarebbe stato dotato di una porta blindata e tende, facendo assumere all'immobile caratteristiche riconducibili a un'abitazione privata.Le sbarre saldate agli accessiLa segnalazione riguarda anche le modifiche più recenti. Le scalette e il varco nella ringhiera rossa che consentivano l'accesso e il passaggio nell'area sarebbero stati chiusi attraverso la saldatura di barre metalliche.È proprio questo intervento ad aver fatto scattare le segnalazioni dei residenti, che chiedono di verificare la titolarità dello spazio e la regolarità delle trasformazioni realizzate nel corso degli anni. Al momento, eventuali irregolarità edilizie o di occupazione del suolo pubblico dovranno essere accertate dagli uffici competenti.Borrelli: «Restituire lo spazio alla collettività»Sulla vicenda è intervenuto il deputato di Alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli, che ha annunciato di aver interessato gli uffici comunali, la Polizia Locale e la Mappa dell'Abusivismo.«Siamo di fronte all'ennesimo episodio di prepotenza e appropriazione indebita di spazi pubblici a danno del quartiere e della comunità», afferma Borrelli. «Non è tollerabile che uno spazio commerciale con accessi pubblici venga convertito nel tempo in un appartamento privato e che, per giunta, ci si arroghi il diritto di saldare sbarre di metallo per sbarrare varchi e scalette di passaggio, appropriandosi di fatto del suolo pubblico».Il parlamentare chiede ora controlli sulla documentazione e sulle opere eseguite: «Abbiamo già inviato una nota agli uffici comunali competenti, alla Polizia Locale e alla Mappa dell'Abusivismo per chiedere verifiche immediate sui titoli abilitativi, sulla destinazione d'uso e sulla regolarità delle opere edili e delle chiusure effettuate».La richiesta è quella di intervenire qualora gli accertamenti dovessero evidenziare violazioni. «Se verranno confermati l'abuso e l'occupazione illegale del suolo pubblico, si proceda immediatamente con il sequestro, il ripristino dello stato dei luoghi e la restituzione dello spazio ai cittadini di Ponticelli», conclude Borrelli.