Nuovo look per il murale di Maradona, si avvicina l'apertura
La svolta è arrivata questa mattina, quando sono stati rimossi i pannelli che per la prima fase dei lavori avevano delimitato e nascosto il perimetro
Il conto alla rovescia è ormai iniziato. Il murale di Diego Armando Maradona in via Emanuele De Deo, nel cuore dei Quartieri Spagnoli di Napoli, si prepara a tornare accessibile dopo un lungo periodo di chiusura.
Il volto del Pibe de Oro, diventato negli ultimi anni uno dei simboli più riconoscibili della città e una delle principali attrazioni turistiche napoletane, è stato interessato da un intervento di ripristino che si avvia verso la conclusione.
Un passaggio atteso non soltanto dai tanti visitatori che raggiungono quotidianamente i Quartieri Spagnoli, ma anche da residenti e commercianti della zona, ormai abituati a convivere con il continuo afflusso di persone dirette verso quello che è stato ribattezzato un vero e proprio “tempio laico” dedicato a Maradona.
Tolti i pannelli che nascondevano l’area
La svolta è arrivata questa mattina, quando sono stati rimossi i pannelli che per la prima fase dei lavori avevano delimitato e nascosto il perimetro dell’area.
La loro rimozione permette finalmente di vedere più chiaramente il risultato dell’intervento e restituisce alla strada una parte dell'immagine che era rimasta coperta durante il cantiere.
Non si tratta soltanto di un intervento sul celebre murale. Il progetto ha previsto infatti anche modifiche all’area circostante, a cominciare dalla pavimentazione, che è stata rifatta.
Il murale torna al centro della scena
Il ripristino ha interessato direttamente l’opera dedicata al campione argentino, diventata negli anni un punto di riferimento per chi visita Napoli.
Il murale non è più soltanto un'opera artistica legata alla memoria di Maradona: è ormai parte integrante dell'identità turistica dei Quartieri Spagnoli. Migliaia di persone arrivano ogni giorno nella zona per fotografare il volto del numero 10 e lasciare un omaggio al calciatore che a Napoli ha costruito una delle pagine più importanti della propria carriera.
La riqualificazione dell'area punta quindi a restituire al pubblico un luogo che, nel tempo, ha assunto un valore ben più ampio rispetto a quello di una semplice attrazione turistica.
L’obiettivo è riaprire entro la fine di settembre
La previsione è quella di completare gli ultimi passaggi e consentire la riapertura entro la fine del mese di settembre.
Non è stata però ancora comunicata una data precisa per il ritorno ufficiale dei visitatori. Saranno quindi le ultime fasi del cantiere a determinare il momento esatto in cui l’area potrà nuovamente essere raggiunta dal pubblico.
L'attesa, intanto, cresce tra gli operatori della zona e tra quanti frequentano abitualmente i Quartieri Spagnoli.
I Quartieri Spagnoli si preparano al ritorno dei turisti
La riapertura del murale avrà inevitabilmente un effetto anche sulla vita quotidiana del quartiere. Il sito è infatti diventato una delle tappe quasi obbligate per chi visita Napoli e il suo ritorno pienamente fruibile potrebbe riportare nuovamente migliaia di persone lungo via Emanuele De Deo.
Negli ultimi anni il luogo è cresciuto fino a diventare un simbolo della trasformazione turistica dei Quartieri Spagnoli. Il pellegrinaggio di tifosi, appassionati di calcio e semplici visitatori ha trasformato quella porzione del centro cittadino in una delle immagini più conosciute della Napoli contemporanea.
Ora il cantiere si prepara a lasciare spazio ai visitatori.
Un luogo che racconta il legame tra Napoli e Maradona
Il rapporto tra la città e Diego Armando Maradona resta uno dei capitoli più intensi della storia sportiva napoletana. Il murale di via De Deo ne è diventato negli anni una rappresentazione popolare e immediatamente riconoscibile.
La sua riapertura non segnerà quindi soltanto la fine di un intervento di ripristino. Per migliaia di persone significherà tornare davanti a quel volto diventato parte del paesaggio urbano e della memoria collettiva.
Ancora pochi giorni, dunque, prima che i Quartieri Spagnoli possano nuovamente accogliere il flusso di visitatori diretto verso il murale. La data ufficiale resta da definire, ma l'immagine dei pannelli che vengono rimossi lascia ormai intravedere la conclusione del cantiere.
Il “tempio” del Pibe de Oro è pronto a riaprire le sue porte.