Non si alza il portellone del traghetto, stop a tutti

l’avaria ha avuto conseguenze anche sulla programmazione di altri collegamenti

A cura di Redazione
05 settembre 2026 16:00
Non si alza il portellone del traghetto, stop a tutti -
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Disagi e ritardi nei collegamenti marittimi tra Ischia e la terraferma a causa di un’avaria che ha interessato la Maria Buono, nave della compagnia Medmar rimasta ferma per diverso tempo nel porto di Casamicciola. Il traghetto avrebbe dovuto lasciare lo scalo alle 16.50 per raggiungere Pozzuoli, ma al momento della partenza si è verificato un problema al portellone, rimasto a terra e impedendo di fatto alla nave di mollare gli ormeggi.A bordo si trovavano più di cento passeggeri, oltre a circa trenta tra automobili e mezzi commerciali. Per consentire ai viaggiatori di proseguire il viaggio, persone e veicoli sono stati trasferiti su un'altra nave disponibile, diretta però verso Napoli e non verso Pozzuoli.L’equipaggio della Maria Buono ha tentato di intervenire per risolvere il guasto, mentre l’avaria ha avuto conseguenze anche sulla programmazione di altri collegamenti. In particolare, ha subito un ritardo anche un traghetto della Caremar destinato a Pozzuoli.I disagi si sono quindi propagati anche sul versante puteolano. La nave Medmar, infatti, una volta arrivata a Pozzuoli avrebbe dovuto effettuare successivamente una corsa verso Ischia. Per garantire comunque il servizio, è stato necessario ricorrere a un’altra imbarcazione, partita alle 19.30.Una giornata segnata, ancora una volta, dalle difficoltà legate alle operazioni di imbarco e sbarco. I portelloni, in particolare, sono stati già al centro di criticità nel porto di Pozzuoli, dove per lungo tempo gli effetti del bradisismo hanno complicato le procedure, soprattutto per camion e mezzi pesanti.Non sono mancati i commenti polemici da parte dei passeggeri e degli utenti dei collegamenti marittimi. Tra questi anche quello di Canio Santarsiero, che ha puntato il dito contro le condizioni delle imbarcazioni: «Queste carrette di 80 anni non dovrebbero proprio stare in attività. E si permettono anche di aumentare il prezzo dei biglietti ogni anno...».Restano da chiarire i tempi necessari per il ripristino della piena operatività della Maria Buono e le eventuali conseguenze sulla programmazione delle prossime corse.

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