Mamma e figlia avvelenate, il marito tre volte in Questura in un giorno
Nelle stesse ore la polizia ha effettuato perquisizioni anche in due studi riconducibili all'uomo
Terza volta in questura nell'arco di una sola giornata per Gianni Di Vita, padre e marito delle due donne morte avvelenate con la ricina a Pietracatella, in provincia di Campobasso. L'ex sindaco del paese è stato nuovamente ascoltato dagli investigatori negli uffici di via Tiberio, nell'ambito degli accertamenti sul duplice decesso di Antonella Di Ielsi e della figlia Sara Di Vita.Di Vita è arrivato in questura intorno alle 18.10 e ha lasciato gli uffici circa venti minuti più tardi. Al momento, stando a quanto si apprende, non risulta iscritto nel registro degli indagati. Durante l'incontro avrebbe consegnato agli investigatori due computer, dai quali dovranno essere acquisiti e analizzati i dati contenuti.Nelle stesse ore la polizia ha effettuato perquisizioni anche in due studi riconducibili all'uomo. Gli accertamenti si inseriscono nell'inchiesta avviata dopo la morte di Antonella Di Ielsi e della figlia Sara Di Vita, entrambe trovate senza vita lo scorso dicembre a Pietracatella in circostanze ancora da chiarire.Secondo quanto emerso dalle indagini, le due donne sarebbero morte dopo essere state avvelenate con la ricina. Resta da stabilire chi abbia utilizzato la sostanza, come sia stata somministrata e quale possa essere stato il movente.Il caso resta quindi aperto e gli investigatori stanno esaminando ogni possibile elemento utile alla ricostruzione dei fatti. Le nuove perquisizioni sarebbero scattate, secondo fonti qualificate, dopo l'acquisizione negli ultimi giorni di elementi ritenuti significativi per fare luce sulla vicenda.Tra il materiale al vaglio degli investigatori ci sarebbero anche dispositivi informatici e ulteriori elementi collegati alla vita e agli ultimi giorni di Antonella Di Ielsi. Gli accertamenti proseguono nel tentativo di ricostruire quanto accaduto prima della morte delle due donne e individuare eventuali responsabilità.