Litigano per la viabilità, accoltellato alla schiena
I sanitari hanno riscontrato diverse lesioni da arma da taglio e hanno provveduto alle cure necessarie
Una discussione nata per strada e degenerata in pochi istanti, almeno secondo il racconto fornito dalla persona ferita. È questa la pista sulla quale stanno lavorando gli investigatori della Polizia di Stato dopo il ferimento di un 34enne napoletano, arrivato nella serata di ieri, 1 settembre, al pronto soccorso dell’ospedale CTO di Napoli con diverse ferite provocate da un'arma da taglio.Il giovane avrebbe riferito ai sanitari e successivamente agli agenti di essere stato coinvolto in un litigio con alcune persone che viaggiavano a bordo di un'automobile. La discussione sarebbe iniziata mentre lui si trovava in sella al proprio scooter e, nel giro di pochi momenti, sarebbe passata dalle parole alla violenza.La ricostruzione, tuttavia, è ancora tutta da verificare.Il racconto del ferito: «Sono scesi dall’auto»Stando a quanto riferito dal 34enne, la lite sarebbe scoppiata tra le strade del rione Don Guanella, poco prima delle 20 di ieri.Il giovane avrebbe avuto un alterco con alcune persone a bordo di una vettura, apparentemente sconosciute. A un certo punto uno degli occupanti sarebbe sceso dall'auto e lo avrebbe aggredito, colpendolo ripetutamente con un coltello.Le ferite sarebbero state riportate soprattutto nella zona del fondoschiena e del gluteo.Il 34enne avrebbe escluso, almeno nella versione inizialmente fornita agli investigatori, che dietro l'aggressione ci fosse un tentativo di rapina o una precedente ritorsione. Il motivo del ferimento sarebbe dunque da ricercare esclusivamente nella discussione avvenuta poco prima.L’arrivo al CTO e le cure dei sanitariL'uomo è giunto al pronto soccorso del CTO poco dopo le 20, a pochi minuti di distanza, secondo il suo racconto, dall'aggressione.I sanitari hanno riscontrato diverse lesioni da arma da taglio e hanno provveduto alle cure necessarie. Nonostante la presenza delle ferite, le condizioni del 34enne non sono state ritenute preoccupanti.Dopo essere stato medicato, il giovane è stato dimesso dall'ospedale.È proprio dalla struttura sanitaria che è partita la segnalazione alle forze dell'ordine.La polizia acquisisce la prima versioneDopo l'allerta dei sanitari, al CTO è arrivata una pattuglia dell'Ufficio Prevenzione Generale della Polizia di Stato.Gli agenti hanno raccolto le prime informazioni sull'accaduto, partendo dal racconto del ferito per provare a ricostruire luogo, tempi e modalità dell'aggressione.La versione del 34enne rappresenta al momento il principale elemento da verificare. Gli investigatori dovranno infatti cercare eventuali conferme indipendenti che permettano di ricostruire cosa sia realmente accaduto nelle strade del rione Don Guanella.Sotto esame le telecamere della zonaUna delle strade investigative individuate dalla polizia porta direttamente agli impianti di videosorveglianza.Gli investigatori stanno verificando la presenza di telecamere installate nei pressi del punto indicato dal giovane come luogo dell'aggressione, ma anche di eventuali dispositivi presenti lungo le strade vicine.Le registrazioni potrebbero rivelarsi fondamentali per capire se effettivamente ci sia stato un confronto tra il 34enne e gli occupanti dell'auto, quanti fossero i presenti e cosa sia accaduto nei momenti immediatamente precedenti e successivi al ferimento.Particolare attenzione potrebbe essere riservata anche ai possibili percorsi compiuti dall'auto e dallo scooter.Il precedente per drogaIl 34enne risulta avere precedenti per reati legati agli stupefacenti. Un elemento che gli investigatori dovranno inevitabilmente considerare nel quadro complessivo degli accertamenti, senza che questo possa di per sé spiegare le ragioni dell'aggressione né confermare la ricostruzione dei fatti.Al momento non risultano elementi che consentano di stabilire con certezza se il ferimento sia stato effettivamente provocato dalla lite per la viabilità raccontata dal giovane.Nessuna pista esclusaL'indagine resta quindi aperta e punta innanzitutto a verificare il racconto fornito dalla persona ferita.Gli agenti dovranno stabilire dove sia iniziata la discussione, cosa abbia provocato l'eventuale escalation e soprattutto chi abbia materialmente impugnato il coltello.L'analisi delle immagini di videosorveglianza, insieme agli eventuali ulteriori elementi raccolti dagli investigatori, potrebbe consentire di dare un volto agli aggressori e chiarire il movente.Per ora rimane la certezza di un uomo ferito, fortunatamente non in gravi condizioni, e di un episodio violento sul quale la Polizia di Stato sta cercando di fare piena luce.