La Carta "Dedicata a Te" raddoppia: 1000 euro a famiglia
Il beneficio è rivolto ai nuclei familiari residenti in Italia con un ISEE ordinario non superiore a 15mila euro
Torna anche nel 2026 la Carta Dedicata a Te, la misura destinata alle famiglie in condizioni di difficoltà economica per sostenere l'acquisto di beni alimentari di prima necessità. Per la nuova edizione sono state individuate 1.177.597 carte, con una platea di beneficiari in aumento rispetto all'anno precedente.La misura è stata rifinanziata anche per il biennio 2026-2027 attraverso la legge di bilancio e il relativo decreto attuativo. Il contributo previsto è di 500 euro per nucleo familiare per ciascuna annualità, quindi complessivamente 1.000 euro nel biennio, fermo restando che l'importo relativo al 2027 potrà essere rideterminato in base alle risorse disponibili.Chi può ricevere la cartaIl beneficio è rivolto ai nuclei familiari residenti in Italia con un ISEE ordinario non superiore a 15mila euro e che non risultino già destinatari di determinate forme di sostegno economico pubblico.La selezione non avviene attraverso una domanda presentata direttamente dal cittadino: gli elenchi vengono predisposti dall'Inps sulla base dei requisiti previsti e successivamente verificati e consolidati dai Comuni.Particolare attenzione viene riservata ai nuclei composti da almeno tre persone. Nella formazione delle graduatorie hanno priorità le famiglie con almeno un figlio di età più bassa, secondo i criteri stabiliti dal decreto, e a parità di condizioni viene considerato l'ISEE.Sono inoltre previste esclusioni per i nuclei nei quali siano presenti beneficiari di specifiche altre misure di sostegno al reddito o di contrasto alla povertà, oltre ad alcune prestazioni legate alla disoccupazione e all'integrazione salariale.Quando arrivano i 500 euroLa prima quota, relativa al 2026, sarà accreditata a partire da ottobre 2026 sulla carta elettronica prepagata messa a disposizione da Poste Italiane.Per chi riceverà una nuova carta sarà necessario effettuare il primo pagamento entro il 16 dicembre 2026. Il mancato utilizzo entro quella data comporta la perdita del beneficio relativo alla prima annualità.La seconda quota, riferita al 2027, è invece prevista a partire da aprile 2027. Le somme disponibili dovranno essere utilizzate entro il 10 ottobre 2027.Come funziona la Carta Dedicata a TeLa carta è una prepagata ricaricabile fornita attraverso Poste Italiane e può essere utilizzata esclusivamente per l'acquisto dei beni alimentari di prima necessità ammessi dalla normativa. Non è quindi previsto un utilizzo libero dell'importo per qualsiasi tipo di spesa.Non è necessario presentare una richiesta sul portale Inps. I cittadini individuati come beneficiari vengono informati dal proprio Comune e, per le nuove assegnazioni, potranno ritirare la carta presso gli uffici postali secondo le modalità comunicate dall'amministrazione.Sconti nei negozi aderentiOltre al contributo economico, i possessori della carta possono beneficiare degli sconti previsti dagli esercizi commerciali che aderiscono alle convenzioni collegate alla misura. La precedente edizione prevedeva una riduzione del 15% presso gli operatori aderenti; per il 2026 il decreto conferma la possibilità di applicare sconti attraverso il programma di contenimento dei costi dei beni alimentari individuato dal Masaf.Quasi 1,2 milioni di famiglie coinvolteIl numero complessivo di carte assegnate per il 2026-2027 arriva dunque a 1.177.597, distribuite tra i Comuni italiani sulla base dei criteri stabiliti dal provvedimento. Tra le città con il maggior numero di assegnazioni figura Napoli, alla quale risultano attribuite 28.536 carte, mentre in Campania il totale regionale supera le 220mila unità.La nuova edizione conferma così la prosecuzione della misura per il biennio, con il primo appuntamento fissato all'autunno 2026 e un contributo di 500 euro destinato alle spese alimentari delle famiglie individuate nelle graduatorie.