Incidente sulla Statale, muore 30enne di Sant'Anastasia
Era in sella alla sua moto quando, per ragioni che dovranno essere accertate, avrebbe perso il controllo del mezzo
Aveva 30 anni Alessandro Ciccarelli, il motociclista morto ieri in un incidente avvenuto sulla statale 162dir, nel territorio di Acerra. Un tragico schianto che ha interrotto improvvisamente la vita di un giovane conosciuto a Sant'Anastasia e nella zona della Canesca.Alessandro era sposato e negli ultimi tempi viveva temporaneamente a Marigliano insieme alla famiglia. Aveva però un progetto preciso per il futuro: tornare a Sant'Anastasia e stabilirsi nuovamente nel paese dove aveva deciso di ristrutturare la propria abitazione.Quel progetto si è fermato lungo la strada.La caduta e i rilieviL'incidente è avvenuto mentre Ciccarelli percorreva la statale in direzione Acerra. Era in sella alla sua moto quando, per ragioni che dovranno essere accertate, avrebbe perso il controllo del mezzo.La caduta sull'asfalto si è rivelata fatale. I soccorsi sono intervenuti sul posto insieme alle forze dell'ordine, impegnate nei rilievi necessari per ricostruire la dinamica.Restano da chiarire le cause che hanno determinato la perdita di controllo della moto e soprattutto se nell'incidente possano essere stati coinvolti altri veicoli.Strada chiusa e traffico deviatoIl sinistro ha avuto conseguenze anche sulla viabilità. La statale 162dir è stata temporaneamente chiusa all'altezza del chilometro 18,400, nel territorio comunale di Acerra.Per consentire le operazioni sul luogo dell'incidente, il traffico diretto verso la città è stato deviato lungo la SS162NC, l'Asse Mediano.Il ricordo di AlessandroOltre alla cronaca dell'incidente, nelle ore successive è emerso il ritratto di un ragazzo profondamente legato alla propria famiglia. Chi lo conosceva lo ricorda come una persona disponibile, un lavoratore e un giovane sempre pronto a dare una mano agli altri.Tra le sue passioni c'era il tiro a volo, sport che praticava con entusiasmo e che occupava uno spazio importante nella sua vita.Aveva ancora molti progetti davanti a sé. La ristrutturazione della casa di Sant'Anastasia rappresentava proprio il desiderio di tornare a vivere stabilmente nel proprio paese insieme ai suoi cari.Gli ultimi accertamentiSaranno ora gli investigatori a ricostruire con precisione gli ultimi istanti prima dell'incidente e a chiarire ogni elemento della dinamica.Per familiari e amici resta invece il dolore per una morte improvvisa, arrivata mentre Alessandro stava lavorando alla costruzione di un futuro accanto alla sua famiglia.