Giocattoli contaminati dalla tremolite, scatta il sequestro

Nel corso delle verifiche sono stati trovati sugli scaffali numerosi articoli privi della marcatura CE e delle informazioni obbligatorie relative al produttore

A cura di Redazione
18 settembre 2026 11:00
Giocattoli contaminati dalla tremolite, scatta il sequestro -
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Giocattoli e articoli destinati ai bambini finiti sotto sequestro a Montella dopo i controlli dei Carabinieri. Al centro dell’operazione ci sono due esercizi commerciali gestiti da cittadini di origine cinese, nei quali i militari hanno individuato numerosi prodotti risultati non conformi alle norme di sicurezza. Tra la merce sequestrata anche articoli per i quali è stata rilevata la presenza di tremolite, una varietà di amianto.L’attività ispettiva è stata intensificata dai Carabinieri in diversi negozi ed edicole del territorio, anche alla luce delle allerte recentemente diffuse dal Ministero della Salute e dalla Camera di Commercio Irpinia Sannio sulla possibile presenza sul mercato di giocattoli contenenti sabbia contaminata da tremolite.Nel corso delle verifiche sono stati trovati sugli scaffali numerosi articoli privi della marcatura CE e delle informazioni obbligatorie relative al produttore. In diversi casi mancavano anche le avvertenze e le istruzioni per l’utilizzo in lingua italiana, elementi indispensabili per garantire la corretta informazione dei consumatori e la sicurezza dei prodotti destinati ai minori.Sfere, squishy e giocattoli che sembrano alimentiIn uno dei due esercizi, gestito da un 30enne di origine cinese, i militari hanno proceduto al sequestro amministrativo di diverse tipologie di prodotti. Tra questi figurano sfere contenenti liquido e gli ormai diffusi “squishy” e “butter squishy”, alcuni dei quali realizzati con forme e caratteristiche tali da ricordare alimenti.Proprio quest’ultimo aspetto è stato considerato particolarmente rilevante nell’ambito dei controlli. Un giocattolo dall’aspetto simile a un prodotto alimentare può infatti risultare più facilmente confondibile con del cibo, soprattutto per i bambini più piccoli, aumentando il rischio di un’ingestione accidentale.Il sequestro ha riguardato anche una seconda attività commerciale, gestita da una 50enne, anch’essa di origine cinese. In questo caso i Carabinieri hanno individuato ulteriori prodotti risultati irregolari e li hanno ritirati dagli scaffali.Tra la merce sottoposta a sequestro sono state trovate confezioni regalo di bombe da bagno, le cosiddette “bath bomb gift”, bolle di sapone, spray utilizzati per i travestimenti e prodotti come lo “zombie blood spray”, oltre a bombolette di lacca colorata.Sequestrati anche prodotti scadutiDurante l’ispezione è emerso inoltre un altro elemento di irregolarità: alcuni prodotti risultavano scaduti da diversi anni. In particolare, per una parte della merce la data di scadenza indicata sulle confezioni risaliva al febbraio 2022.Tutti gli articoli considerati non conformi sono stati immediatamente sottratti alla vendita e posti sotto sequestro. Al termine degli accertamenti, i titolari dei due esercizi commerciali sono stati denunciati.Per le irregolarità riscontrate nei due negozi sono state inoltre elevate sanzioni amministrative per complessivi 6mila euro.L’operazione rientra nella più ampia attività di controllo avviata sul territorio per verificare la sicurezza dei giocattoli e degli altri prodotti destinati ai consumatori, con particolare attenzione alle merci prive delle certificazioni e delle informazioni previste dalla normativa.

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