Galleria deturpata dai rifiuti e dall'incivilità

Ma a destare particolare preoccupazione sono anche le tracce di un piccolo rogo che, secondo quanto segnalato, avrebbe provocato danni al marmo

A cura di Redazione
14 settembre 2026 10:30
Galleria deturpata dai rifiuti e dall'incivilità -
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Nuova segnalazione sulle condizioni della Galleria Umberto I di Napoli, uno dei luoghi monumentali più conosciuti della città. Al centro della denuncia, questa volta, c’è in particolare l’area dell’ingresso che affaccia su via San Carlo, dove sarebbero stati abbandonati diversi rifiuti e dove sarebbero state riscontrate anche tracce di urina.A portare nuovamente l’attenzione sulla situazione è il deputato di Alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli, al quale sono state inviate alcune immagini che documenterebbero lo stato dell’area. Nelle fotografie compaiono soprattutto confezioni e contenitori riconducibili al consumo di cibo da asporto, insieme ad altri rifiuti lasciati sul posto.Ma a destare particolare preoccupazione sono anche le tracce di un piccolo rogo che, secondo quanto segnalato, avrebbe provocato danni al marmo della Galleria. Un episodio che aggiunge un ulteriore elemento di degrado alle criticità già denunciate in passato all’interno e nelle immediate vicinanze dello storico monumento.Rifiuti e consumo di cibo da asportoSecondo la denuncia raccolta da Borrelli, il problema dell'abbandono dei rifiuti sarebbe legato anche alle abitudini di alcuni frequentatori della Galleria. Il deputato sottolinea in particolare la presenza di numerose attività di ristorazione e fast food nella zona e sostiene che alcuni clienti, dopo aver acquistato cibo e bevande da asporto, si sposterebbero all'interno della Galleria o nelle aree circostanti, lasciando successivamente confezioni, bicchieri e altri scarti.Tra le attività citate dallo stesso Borrelli c'è anche il McDonald's presente all'interno del sito. La denuncia, tuttavia, riguarda più in generale la gestione dei rifiuti connessi al consumo di cibo da asporto e non attribuisce al singolo esercizio la responsabilità degli abbandoni.Per questo motivo, il deputato chiede un confronto con le attività di fast food presenti nella zona, con l'obiettivo di individuare misure che possano contribuire a ridurre il fenomeno, soprattutto nelle ore in cui la presenza di persone aumenta.«È vergognoso che uno dei siti monumentali più importanti di Napoli venga trattato come una discarica, un bagno pubblico e ora persino come un luogo dove appiccare roghi», dichiara Borrelli, criticando duramente il comportamento di chi sporca o danneggia la struttura.La richiesta: più controlli e videosorveglianzaLa proposta avanzata dal deputato riguarda un rafforzamento delle attività di pulizia, la presenza di un numero maggiore di cestini e soprattutto un incremento della vigilanza nelle ore serali e notturne.«Da tempo denunciamo il problema dei rifiuti legati al consumo di cibo da asporto nella Galleria e nelle aree circostanti», sottolinea ancora Borrelli, chiedendo un'intesa con le attività commerciali della zona per affrontare il problema in maniera coordinata.Particolare attenzione viene inoltre rivolta all'episodio del piccolo incendio. Il deputato chiede che vengano immediatamente acquisite le immagini registrate dalle telecamere presenti nell'area, così da verificare cosa sia accaduto e cercare di identificare le persone eventualmente responsabili.L'obiettivo è accertare chi abbia abbandonato i rifiuti, chi avrebbe urinato nella zona e, soprattutto, chi avrebbe appiccato il rogo che avrebbe danneggiato il marmo. Al momento si tratta di segnalazioni che dovranno essere verificate attraverso gli opportuni accertamenti.«Chiediamo inoltre di acquisire subito le immagini delle telecamere presenti nell'area per identificare chi ha sporcato, urinato e appiccato il rogo», afferma Borrelli.Il deputato chiede infine che, qualora fossero individuati eventuali responsabili minorenni, siano valutate anche le responsabilità previste dalla legge a carico delle famiglie e che chiunque abbia provocato danni al monumento possa essere chiamato a risponderne.La Galleria Umberto I torna così al centro del dibattito sul decoro e sulla tutela del patrimonio storico di Napoli. La richiesta è quella di intervenire prima che episodi di abbandono dei rifiuti, atti vandalici e comportamenti incivili possano trasformarsi in un problema ancora più grave per uno dei simboli architettonici della città.

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