Fototrappole a Pomigliano, presi due incivili dei rifiuti

A far scattare gli accertamenti sono state proprio le immagini registrate dai sistemi di controllo

A cura di Redazione
10 settembre 2026 14:30
Fototrappole a Pomigliano, presi due incivili dei rifiuti -
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Un'auto che si ferma per pochi istanti, il cofano che si apre e un carico di rifiuti scaricato rapidamente sul bordo della carreggiata. È questa la scena immortalata dai sistemi di videosorveglianza e dalle fototrappole installate sul territorio di Pomigliano d'Arco, che hanno permesso alla Polizia municipale di risalire a due persone ritenute responsabili dell'abbandono di materiale di scarto.D.S.G., 37 anni, e F.C., 27 anni, sono stati denunciati con l'accusa di abbandono di rifiuti speciali. L'episodio risale al 14 agosto 2026 e si è verificato nella zona dell'incrocio tra via Masseria Chiavettieri e via San Giusto.A far scattare gli accertamenti sono state proprio le immagini registrate dai sistemi di controllo. Nei filmati gli agenti hanno ricostruito i diversi momenti dello sversamento: la vettura raggiunge l'area, si arresta nei pressi dell'incrocio e gli occupanti scendono dal mezzo. In pochi istanti aprono il cofano e depositano una quantità consistente di materiale lungo la strada, per poi allontanarsi immediatamente seguendo il percorso appena effettuato.L'intervento di una pattuglia ha consentito di verificare direttamente cosa fosse stato lasciato sul posto. Gli agenti hanno individuato rifiuti speciali riconducibili a lavori di impiantistica elettrica. Tra il materiale abbandonato sono stati trovati cavi, guaine utilizzate per la protezione e cassette in plastica.Considerata la natura dei rifiuti, l'area è stata immediatamente interdetta per ragioni di sicurezza. Contemporaneamente sono partite le attività investigative per individuare chi avesse effettuato lo sversamento.La svolta è arrivata dall'analisi incrociata delle immagini raccolte attraverso la rete di monitoraggio. I fotogrammi hanno consentito agli investigatori di individuare con sufficiente chiarezza la targa dell'automobile utilizzata per raggiungere il luogo dell'abbandono.Il proprietario del veicolo è stato quindi convocato presso gli uffici della Polizia municipale. Le verifiche successive, secondo quanto riferito dal Comando, hanno permesso di ricostruire chi utilizzasse effettivamente la vettura in occasione dell'episodio e di identificare nei due denunciati gli autori dello sversamento.La Polizia municipale ha ribadito la propria posizione nei confronti degli abbandoni illegali, sottolineando i danni che questo tipo di comportamento può provocare sia all'ambiente sia alla collettività. Oltre alle conseguenze sul territorio, infatti, la rimozione dei materiali, le eventuali operazioni di bonifica e il corretto smaltimento comportano costi che ricadono sulla comunità.Dal Comando arriva quindi la conferma della linea della tolleranza zero nei confronti degli illeciti ambientali. I controlli continueranno attraverso le pattuglie e i dispositivi di videosorveglianza, con particolare attenzione alle aree periferiche e ai punti considerati più esposti al fenomeno dell'abbandono indiscriminato dei rifiuti.

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