Entra in casa dalla ex, la perseguita e scappa: preso latitante

l'uomo avrebbe perseguitato l'ex compagna, arrivando in più occasioni a pedinarla e a minacciarla di morte

A cura di Redazione
23 settembre 2026 17:00
Entra in casa dalla ex, la perseguita e scappa: preso latitante -
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Era ricercato dal 12 settembre, quando i carabinieri si erano presentati a casa sua per eseguire un'ordinanza di custodia cautelare. Dopo quasi due settimane di ricerche, la fuga del 53enne è terminata questa notte in un hotel di Casoria.L'uomo, originario di Giugliano in Campania, avrebbe fornito false generalità per tentare di non essere identificato, ma i carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Giugliano sono riusciti comunque a individuarlo e ad arrestarlo.Al termine dell'intervento è stato trasferito in carcere, dove resta a disposizione dell'autorità giudiziaria.L'ordinanza dopo le denunce dell'ex compagnaIl provvedimento restrittivo era stato emesso dal Tribunale di Napoli Nord su richiesta della Procura, nell'ambito di un'inchiesta su una serie di episodi avvenuti tra luglio e settembre.Il 53enne è gravemente indiziato di atti persecutori e violazione di domicilio, con le contestazioni aggravate. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l'uomo avrebbe perseguitato l'ex compagna, arrivando in più occasioni a pedinarla e a minacciarla di morte.Quando i militari si sono presentati nella sua abitazione il 12 settembre per eseguire la misura e condurlo in carcere, però, non lo hanno trovato.Il monitoraggio per proteggere la donnaDa quel momento è partita una ricerca costante del 53enne. Parallelamente, i carabinieri hanno mantenuto un'attività di monitoraggio discreta nei confronti della donna, con l'obiettivo di garantirne la sicurezza durante il periodo in cui l'indagato risultava irreperibile.Gli investigatori hanno continuato a raccogliere elementi e a seguire le possibili tracce lasciate dall'uomo, fino a individuare il luogo nel quale si era rifugiato.Identificato nonostante le false generalitàL'ultimo tassello dell'indagine è arrivato in un albergo di Casoria. I carabinieri hanno fatto irruzione nella struttura e hanno trovato il 53enne.Avrebbe tentato di rendere più difficile la propria identificazione fornendo generalità false, ma il tentativo non è servito a evitare l'arresto.Ora l'uomo è stato condotto in carcere e resta a disposizione della magistratura, che dovrà valutare la sua posizione nell'ambito del procedimento.

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