Circumvesuviana Napoli-Baiano, pendolari esasperati: «Riapertura immediata della linea»
sono ormai diversi mesi che i viaggiatori devono fare i conti con una modalità di trasporto alternativa
Disagi che si protraggono da mesi, corse cancellate e un servizio sostitutivo che, secondo i pendolari, non riesce a garantire collegamenti regolari e affidabili. È questa la situazione denunciata dal Comitato Pendolari Vesuviani per la tratta della Circumvesuviana Napoli-Baiano, ancora alle prese con la chiusura della linea ferroviaria.Per chi ogni giorno deve spostarsi tra Baiano e Napoli, il viaggio è diventato una vera incognita. L'assenza del collegamento ferroviario diretto ha reso necessario ricorrere ai servizi sostitutivi, ma proprio su questi si concentrano le maggiori critiche dei viaggiatori, che segnalano soppressioni e ritardi capaci di complicare ulteriormente gli spostamenti quotidiani.La protesta dei pendolariIl Comitato Pendolari Vesuviani ha deciso di riportare con forza la questione al centro dell'attenzione, chiedendo il ritorno quanto prima del servizio ferroviario sulla tratta. La richiesta è netta: «Riapertura immediata della linea ferroviaria fino a Napoli».Per il comitato, infatti, raggiungere il capoluogo campano non può trasformarsi ogni giorno in una corsa a ostacoli. «Garantire ai viaggiatori di Baiano di raggiungere Napoli con certezze e dignità non è un favore», è la posizione espressa dai pendolari, che chiedono risposte concrete sul futuro della linea.La protesta nasce soprattutto dalla durata della situazione. La chiusura, infatti, non rappresenta più un disagio temporaneo destinato a essere assorbito nel giro di pochi giorni: sono ormai diversi mesi che i viaggiatori devono fare i conti con una modalità di trasporto alternativa rispetto al normale servizio ferroviario.Corse cancellate e ritardi: «Situazione insostenibile»Il problema, secondo quanto denunciato dal Comitato Pendolari Vesuviani, riguarda proprio l'affidabilità del servizio sostitutivo. Le corse che vengono soppresse e i ritardi accumulati renderebbero difficile per molti pendolari programmare con certezza gli spostamenti.Una situazione particolarmente pesante per chi utilizza quotidianamente il trasporto pubblico per raggiungere il luogo di lavoro, gli istituti scolastici o le università. L'incertezza sugli orari finisce infatti per avere conseguenze sull'intera organizzazione della giornata.Il comitato parla apertamente di una condizione diventata «insostenibile» e ribadisce che il peso delle difficoltà non può continuare a ricadere sui viaggiatori.La richiesta: tornare a viaggiare in trenoLa mobilitazione dei pendolari prosegue dunque con un obiettivo preciso: ottenere il ripristino del collegamento ferroviario tra Baiano e Napoli e riportare la tratta a un funzionamento regolare.La richiesta non riguarda soltanto il ritorno dei treni, ma anche la possibilità per chi vive nell'area di Baiano di poter contare su un collegamento stabile con il capoluogo. Per il Comitato Pendolari Vesuviani, la qualità e la certezza del trasporto rappresentano un'esigenza quotidiana e non un servizio accessorio.In attesa della riapertura della linea, resta quindi alta l'attenzione dei viaggiatori, mentre la protesta punta a ottenere risposte e tempi più chiari sul ritorno alla normalità.