Circumvesuviana, è già scontro per i nuovi orari

Azienda e sindacati si sono già incontrati e hanno deciso di aggiornarsi in una successiva riunione

A cura di Redazione
30 settembre 2026 10:00
Circumvesuviana, è già scontro per i nuovi orari -
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Il nodo del nuovo orario della Circumvesuviana non riguarda soltanto gli orari indicati sui tabelloni. Al centro del confronto tra Eav e sindacati c'è infatti il tempo che macchinisti e capitreno avranno a disposizione una volta arrivati al capolinea prima di ripartire nella direzione opposta.Il termine tecnico è «ribattuta» e indica proprio questa fase: il personale scende dal convoglio, cambia cabina, completa le operazioni necessarie alla ripartenza e si prepara per il viaggio di ritorno. Con il nuovo programma previsto dal 17 ottobre, Eav ha ipotizzato tempi di 15 minuti per alcune corse sulla tratta verso Sorrento. Una soluzione che le organizzazioni sindacali considerano troppo stretta.Il problema dei ritardiFinora il tempo previsto tra una corsa e quella successiva era di circa mezz'ora. La riduzione a un quarto d'ora è legata alla nuova organizzazione del servizio e, secondo l'azienda, è stata definita sulla base di analisi tecniche.Il timore dei rappresentanti dei lavoratori riguarda soprattutto la possibilità che eventuali ritardi finiscano per azzerare il margine previsto. Tra Pompei e Sorrento la linea è a binario unico e i treni devono incrociarsi nelle stazioni. Se un convoglio arriva in ritardo, quello proveniente dalla direzione opposta deve attendere, con il rischio che lo slittamento si ripercuota sulle corse successive.In uno scenario del genere, i 15 minuti previsti per la ribattuta potrebbero ridursi rapidamente fino a lasciare al personale pochissimo tempo per completare le operazioni e recuperare prima della nuova partenza.La proposta dei sindacatiLe organizzazioni dei lavoratori hanno quindi avanzato una soluzione alternativa: prevedere la ribattuta con un cambio del materiale rotabile, utilizzando cioè un altro convoglio per il viaggio di ritorno. In questo modo sarebbe possibile garantire un margine temporale maggiore al personale.Per ora il confronto non è sfociato in uno scontro. Azienda e sindacati si sono già incontrati e hanno deciso di aggiornarsi in una successiva riunione. L'obiettivo è verificare sul campo se i tempi individuati da Eav siano effettivamente compatibili con le esigenze operative del servizio.Il nuovo orario divide i pendolariSul programma in vigore dal 17 ottobre si è espresso anche il Comitato Pendolari Vesuviani, con una valutazione che comprende elementi positivi e criticità. Tra gli aspetti apprezzati vengono indicati la maggiore uniformità delle frequenze, con corse ogni trenta minuti, l'inserimento delle fermate di Ercolano, Portici, San Giorgio e Torre del Greco nella tratta per Sorrento e l'incremento complessivo delle corse.Restano però, secondo il comitato, alcune differenze nell'offerta tra le diverse tratte. Il tema della ribattuta si inserisce quindi in un quadro più ampio di discussione sul nuovo assetto del servizio e sulla sua capacità di mantenere regolarità e tempi di percorrenza anche in presenza dei normali ritardi dell'esercizio ferroviario.

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