Blitz nel mercato del pesce, sequestrati frigo e installazioni abusive

L’attività ha permesso di individuare diverse situazioni considerate irregolari, alle quali si è intervenuti anche attraverso la rimozione materiale delle strutture

A cura di Redazione
02 settembre 2026 16:00
Blitz nel mercato del pesce, sequestrati frigo e installazioni abusive -
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Un intervento coordinato per restituire decoro e piena fruibilità a una delle zone più frequentate di Catania. È quello condotto dalla Polizia di Stato in via Dusmet, nei pressi della Pescheria, dove gli agenti della Squadra Volanti della Questura hanno effettuato un’operazione straordinaria contro situazioni di degrado, abusivismo e occupazioni irregolari.I poliziotti hanno organizzato un vero e proprio dispositivo di controllo dell’area, cinturando la zona e verificando le diverse attività presenti. Alle operazioni hanno partecipato anche gli agenti della Polizia Locale e una squadra dei Vigili del Fuoco.L’attività ha permesso di individuare diverse situazioni considerate irregolari, alle quali si è intervenuti anche attraverso la rimozione materiale delle strutture e degli oggetti che impedivano la normale fruizione degli spazi pubblici.Il chiosco aveva occupato uno degli Archi della MarinaUna delle principali irregolarità è stata individuata in corrispondenza di uno degli Archi della Marina.Secondo quanto accertato durante il controllo, il titolare di un chiosco aveva esteso l’attività occupando l’intero spazio sottostante l’arco. Tavoli e sedie erano stati sistemati nell’area senza la necessaria autorizzazione per l’occupazione del suolo pubblico.L’ampliamento aveva quindi portato l’attività commerciale a utilizzare uno spazio ulteriore rispetto a quello consentito.Ma non si trattava soltanto di tavolini e sedute.Televisore e telecamere fissati sulla pietra lavicaGli agenti hanno infatti rilevato anche altre installazioni realizzate nell’area.Sulla pietra lavica dell’Arco della Marina erano stati collocati un televisore e alcune videocamere utilizzate per la sorveglianza. Installazioni che, secondo quanto emerso durante il controllo, erano prive delle necessarie autorizzazioni.Il materiale e le strutture abusive sono stati quindi rimossi, liberando lo spazio occupato.L’intervento ha consentito di riportare l’area alla sua originaria disponibilità, eliminando gli elementi che erano stati installati senza titolo.Frigoriferi abbandonati in strada per conservare il pesceIl controllo si è poi spostato negli spazi immediatamente prospicienti alla Pescheria, dove è stata riscontrata un’altra situazione di degrado.Diversi venditori ambulanti, sia abusivi sia titolari di regolare licenza, avevano sistemato lungo la strada vecchi frigoriferi, molti dei quali in condizioni fatiscenti e privi persino di alimentazione elettrica.I contenitori venivano utilizzati per lo stoccaggio del pesce, ma finivano con l’occupare una parte consistente della carreggiata e dei marciapiedi.Una presenza che, oltre a creare problemi sotto il profilo del decoro urbano, riduceva gli spazi disponibili per la circolazione e per il passaggio dei pedoni.In poche ore rimossi dieci frigoriferiPer liberare la zona è intervenuta anche una squadra di operai del Comune di Catania.Il lavoro ha portato alla rimozione complessiva di 10 frigoriferi, che erano stati collocati lungo la strada e sui marciapiedi.Una volta eliminati gli ingombri, è emersa un’ulteriore criticità: sotto e intorno alle strutture si era accumulata una notevole quantità di rifiuti.Per completare l’intervento è stato quindi necessario procedere anche alla pulizia dell’area.La bonifica fa emergere una grande quantità di rifiutiLa fase di rimozione ha infatti permesso di riportare alla luce una grande quantità di spazzatura accumulata nel tempo.A occuparsi della raccolta dei rifiuti è stato il personale della Gema, azienda incaricata del servizio.L’intervento ha così assunto le caratteristiche di una vera e propria operazione di ripristino: prima sono stati eliminati frigoriferi, tavoli e altre installazioni irregolari, quindi è stata ripulita la superficie liberata.Sanzioni per l’occupazione abusiva del suolo pubblicoNel corso delle verifiche non sono mancati i provvedimenti nei confronti di alcuni venditori ambulanti.Gli agenti hanno individuato e sanzionato alcuni operatori per occupazione abusiva del suolo pubblico. In altri casi, invece, la contestazione ha riguardato l’utilizzo di uno spazio superiore rispetto a quello effettivamente autorizzato dalla licenza.Il controllo ha quindi riguardato non soltanto chi esercitava senza titolo, ma anche quelle situazioni nelle quali l’occupazione degli spazi pubblici risultava superiore ai limiti concessi.Un’azione coordinata per restituire gli spazi alla cittàL’operazione ha coinvolto diverse realtà istituzionali e operative, dalla Polizia di Stato alla Polizia Locale, passando per Vigili del Fuoco, operai comunali e personale addetto alla raccolta dei rifiuti.Il risultato è stato un intervento concentrato in poche ore su più fronti: contrasto all’abusivismo commerciale, verifica delle occupazioni di suolo pubblico, rimozione delle installazioni non autorizzate, sgombero dei frigoriferi e pulizia dell’area.La zona della Pescheria, uno dei luoghi maggiormente caratterizzati dalla presenza di attività commerciali e dal continuo passaggio di cittadini e visitatori, è stata così interessata da un’azione mirata a eliminare gli ingombri e le situazioni di degrado riscontrate durante il servizio.Al termine delle operazioni, 10 frigoriferi sono stati rimossi dalla strada e dai marciapiedi, mentre le installazioni abusive individuate sotto gli Archi della Marina sono state smantellate. Un intervento che ha restituito spazio alla viabilità pedonale e contribuito a migliorare le condizioni di decoro dell’area.

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