Bare senza sepoltura per lo sciopero nei cimiteri

I lavoratori sono dipendenti delle cooperative alle quali è affidato il servizio

A cura di Redazione
29 settembre 2026 12:30
Bare senza sepoltura per lo sciopero nei cimiteri -
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Disagi nei cimiteri cittadini di Napoli per la protesta dei lavoratori impegnati nei servizi di sepoltura. Il sindacato Cisl Fp ha proclamato lo stato di agitazione e organizzato tre giornate di assemblee che coinvolgono i seppellitori delle cooperative operanti nei diversi cimiteri della città.La mobilitazione è iniziata e proseguirà fino a mercoledì 30 settembre. Tra gli effetti della protesta, secondo quanto riferito dal sindacato, ci sono il blocco delle bare nei depositi e la permanenza delle salme nelle celle frigorifere, con inevitabili ripercussioni sulle attività cimiteriali.«Stipendi non pagati da mesi»A spiegare le ragioni dell'agitazione è Agostino Anselmi, coordinatore Cisl Fp del Comune di Napoli. «Sono coinvolti i seppellitori di tutti i cimiteri cittadini – spiega – che lavorano per il Comune di Napoli. Le assemblee si sono rese necessarie per difendere i diritti dei seppellitori, i quali a vario titolo non percepiscono gli stipendi da mesi, ritardi enormi che mettono in difficoltà economiche tantissime famiglie».I lavoratori sono dipendenti delle cooperative alle quali è affidato il servizio. Il sindacato precisa però che, secondo quanto riferito da Anselmi, i ritardi nelle retribuzioni non sarebbero riconducibili al Comune.La richiesta alla pubblica amministrazione«La responsabilità dei mancati pagamenti – sottolinea il sindacalista – è in capo ai titolari delle cooperative e non in capo al Comune di Napoli che puntualmente paga le cooperative. Le quali a loro volta non retribuiscono i lavoratori».Per la Cisl Fp si tratta di una situazione che si trascina da mesi e che sta creando difficoltà economiche alle famiglie dei dipendenti. Il sindacato ha quindi avanzato all'amministrazione comunale una proposta: affidare il servizio a una società partecipata del Comune, così da garantire continuità e regolarità nelle attività.I disagi per i cittadiniLa mobilitazione interessa un settore particolarmente delicato, che comprende sepolture, esumazioni, deposizione delle ceneri e gli altri interventi necessari alla gestione dei servizi cimiteriali.La Cisl Fp ha espresso rammarico per i disagi provocati ai cittadini, chiedendo contestualmente un intervento dell'amministrazione. «La Cisl Fp chiede scusa ai cittadini per i disagi arrecati», afferma Anselmi, ribadendo la necessità di trovare una soluzione stabile alla vicenda.La protesta dovrebbe proseguire sino al 30 settembre. Il sindacato, intanto, si dice fiducioso che la proposta possa essere presa in considerazione dall'amministrazione comunale.

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