Azienda di rifiuti in fiamme, vigili del fuoco in azione da ore

A complicare ulteriormente l’intervento sarebbe anche la presenza, all’interno dell’impianto, di rimanenze di rifiuti organici

A cura di Redazione
20 settembre 2026 12:30
Azienda di rifiuti in fiamme, vigili del fuoco in azione da ore -
Condividi

Momenti di apprensione nella serata nella zona industriale di Sassinoro, dove un incendio è divampato all’interno della New Vision Srl, azienda operante nel settore della gestione dei rifiuti. L’allarme ha fatto scattare l’intervento dei Vigili del Fuoco del comando provinciale di Benevento e dei Carabinieri, arrivati sul posto per fronteggiare l’emergenza, mettere in sicurezza l’area e avviare i primi accertamenti sulle circostanze che hanno provocato il rogo.Le operazioni dei soccorritori si stanno rivelando particolarmente delicate. Secondo le prime informazioni, infatti, le squadre dei Vigili del Fuoco non sarebbero ancora riuscite ad accedere completamente all’interno del capannone. Una situazione che rende più difficili sia le attività di spegnimento e bonifica sia la verifica delle condizioni della struttura.Residui di rifiuti all’interno del capannoneA complicare ulteriormente l’intervento sarebbe anche la presenza, all’interno dell’impianto, di rimanenze di rifiuti organici. La loro eventuale combustione rappresenta un elemento che dovrà essere attentamente valutato dai tecnici impegnati nelle operazioni, anche per consentire un accesso in condizioni di sicurezza.Al momento restano da chiarire l’origine dell’incendio e la dinamica con cui le fiamme si sono sviluppate. Saranno gli accertamenti condotti nelle prossime ore a fornire elementi più precisi, anche attraverso l’ispezione dell’area una volta che sarà possibile entrare nel capannone.Sul posto, oltre ai Vigili del Fuoco, sono presenti i Carabinieri, che hanno avviato le verifiche di competenza. Gli investigatori dovranno ricostruire quanto accaduto e verificare eventuali circostanze utili a comprendere l’origine del rogo.Il precedente sequestro dell’areaA rendere particolarmente delicata la situazione c’è anche un elemento legato alla storia recente del sito. L’area era stata infatti sottoposta a sequestro da parte dell’autorità giudiziaria nell’estate del 2025. Un precedente che dovrà essere nuovamente esaminato nell’ambito degli accertamenti avviati dopo l’incendio.Per il momento, tuttavia, non sono state rese note conclusioni definitive sulle cause del rogo né sono stati indicati eventuali responsabili. Ogni ipotesi resta dunque al vaglio degli organi competenti.L’appello alla prudenzaIn attesa di ulteriori comunicazioni ufficiali, il sindaco di Morcone, Luigino Ciarlo, ha rivolto un invito alla popolazione alla massima prudenza.L’indicazione è di non avvicinarsi alla zona interessata dall’incendio e, soprattutto, di non ostacolare il lavoro delle squadre impegnate nell’emergenza. Una raccomandazione legata alla necessità di lasciare liberi gli spazi per consentire ai soccorritori di operare nelle condizioni più sicure possibili.L’incendio di Sassinoro riporta inevitabilmente l’attenzione sul tema della sicurezza degli impianti destinati alla gestione dei rifiuti nel territorio sannita. Solo poche settimane fa, infatti, un altro rogo aveva interessato ad Airola un sito destinato allo stoccaggio e al riciclo dei rifiuti, suscitando preoccupazione tra cittadini e amministratori.Anche in quel caso l’attenzione si era concentrata sulle possibili conseguenze dell’incendio e sulla necessità di accertare rapidamente l’origine delle fiamme e le eventuali ricadute sull’ambiente.A Sassinoro, intanto, la priorità resta la conclusione delle operazioni di messa in sicurezza. Solo successivamente sarà possibile procedere con un’ispezione più approfondita dell’interno del capannone e raccogliere gli elementi necessari per ricostruire con maggiore precisione quanto avvenuto.

Segui il Fatto Vesuviano