Attività di cremazione lascia carcassa di cane abbandonata

A rivolgersi ai Carabinieri Forestali era stata la proprietaria dell’animale

A cura di Redazione
02 settembre 2026 20:00
Attività di cremazione lascia carcassa di cane abbandonata -
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Una vicenda che ha sollevato interrogativi sulla gestione delle carcasse di animali domestici è finita al centro di un’indagine dei Carabinieri Forestali di Marcianise. I militari hanno denunciato il legale rappresentante di un’impresa attiva nell’Agro aversano, azienda che svolge prevalentemente attività legate alla cremazione e allo smaltimento delle carcasse di animali domestici.L’inchiesta sarebbe nata da un ritrovamento particolarmente significativo: la carcassa di un cane, un pitbull, individuata abbandonata sul terreno da alcuni medici veterinari dell’A.S.L. Un episodio che ha portato gli investigatori a ricostruire il percorso seguito dall’animale dopo la morte.La denuncia della proprietaria: «Avevo affidato il cane alla ditta»A rivolgersi ai Carabinieri Forestali era stata la proprietaria dell’animale. La donna avrebbe spiegato di aver consegnato i resti del proprio cane proprio all’impresa affinché venissero effettuate le procedure previste per il regolare smaltimento.Successivamente, però, sarebbe emerso uno scenario completamente diverso da quello che la proprietaria riteneva di aver affidato alla ditta. La carcassa del pitbull è infatti stata ritrovata abbandonata sul suolo.Un particolare avrebbe attirato ulteriormente l’attenzione degli investigatori: il luogo del ritrovamento si trovava a poca distanza dall’abitazione della stessa proprietaria. Un elemento che ha contribuito a far scattare gli approfondimenti sulla vicenda e a ricostruire le responsabilità legate alla gestione dei resti dell’animale.Gli accertamenti e la contestazione per gestione illecita di rifiutiI militari del Nucleo Carabinieri Forestali di Marcianise hanno quindi avviato una serie di verifiche sull’attività dell’impresa e sulle modalità con cui sarebbe stata gestita la carcassa.Al termine degli accertamenti, il legale rappresentante della società è stato denunciato con l’ipotesi di illecita gestione e smaltimento di rifiuti speciali.La contestazione riguarda dunque le modalità con cui sarebbe stata trattata la carcassa del cane, che, secondo quanto emerso dall’attività investigativa, non sarebbe stata avviata alla procedura di smaltimento per la quale era stata affidata all’impresa.Ritirata anche la patente: contestato l’utilizzo di un autocarroNel corso degli accertamenti è emerso inoltre un ulteriore elemento sul quale sono intervenuti i militari. All’uomo è stata ritirata la patente di guida, poiché il reato contestato sarebbe stato commesso attraverso l’utilizzo di un autocarro appartenente alla ditta.Si tratta di un aspetto che si inserisce nella ricostruzione investigativa condotta dai Carabinieri Forestali e che dovrà essere ulteriormente valutato nelle successive fasi del procedimento.La carcassa posta sotto sequestro sanitarioIntanto, la carcassa del pitbull è stata sottoposta a sequestro sanitario da parte dell’Asl Veterinaria di Marcianise.L’animale sarà ora trasferito all’Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Portici, dove verrà eseguita l’autopsia. L’esame autoptico potrebbe fornire elementi importanti per chiarire ulteriormente la vicenda, a partire dalle circostanze della morte dell’animale fino alla successiva gestione della carcassa.Gli esiti degli accertamenti saranno quindi determinanti per completare il quadro investigativo e verificare ogni aspetto della vicenda.Un caso che accende i riflettori sullo smaltimento degli animali domesticiL’episodio riporta l’attenzione sulle procedure che devono essere seguite quando, dopo la morte di un animale domestico, la carcassa viene affidata a un’impresa specializzata.Nel caso in esame, proprio il ritrovamento casuale sul territorio e la successiva denuncia della proprietaria hanno consentito di avviare gli accertamenti. Ora saranno gli ulteriori esami e gli sviluppi dell’indagine a stabilire con precisione cosa sia accaduto al pitbull e perché la carcassa sia stata rinvenuta abbandonata, nonostante fosse stata affidata a una ditta per il regolare smaltimento.

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