Attenti alla truffa del Cup: azzera il credito

La Regione Campania aveva già lanciato un allarme a gennaio proprio per mettere in guardia i cittadini da messaggi di questo tipo

A cura di Redazione
08 settembre 2026 08:00
Attenti alla truffa del Cup: azzera il credito -
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«Centro Unico Cup: la invitiamo a contattare con urgenza il numero verde 89349442. Abbiamo comunicazioni riservate per Lei». È questo il messaggio che in queste ore sta arrivando sui cellulari di diversi cittadini, facendo scattare l'allarme. Il testo sembra quello di una comunicazione sanitaria e invita a contattare con urgenza un numero telefonico. Ma dietro quell'SMS non ci sarebbe alcun ospedale e, soprattutto, il numero indicato non sarebbe un contatto gratuito del Centro Unico di Prenotazione.Si tratta di una truffa telefonica che punta a sfruttare la preoccupazione legata alla salute per convincere la vittima a richiamare. Il numero indicato nel messaggio appartiene infatti a una numerazione a pagamento: chi lo compone rischia di vedersi scalare rapidamente il credito disponibile sulla propria SIM.Il meccanismo è semplice. Il messaggio fa riferimento a un fantomatico «Centro Unico Cup» e parla di «comunicazioni riservate», senza però fornire alcuna informazione concreta. L'obiettivo è creare un senso di urgenza e spingere il destinatario a telefonare immediatamente per capire quale sia il problema.È proprio in quel momento che, secondo le segnalazioni, scatterebbe il meccanismo della truffa. Dall'altra parte della linea non ci sarebbe un ufficio sanitario, ma una numerazione a pagamento. La persona che telefona può quindi rimanere in attesa mentre il credito telefonico viene progressivamente consumato.La Regione Campania aveva già lanciato un allarme a gennaio proprio per mettere in guardia i cittadini da messaggi di questo tipo. Nel corso degli anni sono state segnalate diverse varianti della stessa modalità di raggiro, accomunate dall'utilizzo del nome CUP o di denominazioni che richiamano strutture e servizi sanitari. Un elemento ricorrente è anche il numero telefonico indicato nel messaggio, spesso associato a numerazioni a pagamento che iniziano con prefissi come 899 o 893.Il consiglio, in caso di ricezione di SMS sospetti, è quindi di non richiamare il numero indicato e di cancellare il messaggio. Per verificare realmente l'esistenza di una comunicazione sanitaria o di una prenotazione, è opportuno utilizzare esclusivamente i recapiti ufficiali della struttura sanitaria interessata.A riportare nuovamente l'attenzione sulla vicenda è stato anche il parlamentare Francesco Emilio Borrelli, che ha rilanciato sui social la segnalazione ricevuta da un cittadino.Nel caso raccontato, la vittima sarebbe stata la suocera dell'utente. Una coincidenza ha reso il messaggio particolarmente credibile: la donna aveva infatti effettuato proprio il giorno precedente una prenotazione attraverso il CUP dell'ospedale Cardarelli di Napoli.Ricevendo quindi un SMS che sembrava collegato alla propria attività sanitaria, la donna avrebbe ritenuto plausibile che ci fosse una comunicazione urgente relativa alla visita. Ha così composto il numero riportato nel messaggio e, secondo quanto raccontato nella segnalazione, si sarebbe accorta dopo pochi secondi di avere perso circa 50 euro di credito.Una situazione che dimostra quanto possa essere efficace questo tipo di raggiro. I truffatori non hanno necessariamente bisogno di conoscere in anticipo le attività sanitarie della vittima: è sufficiente inviare un elevato numero di messaggi, facendo leva su una circostanza che può riguardare praticamente chiunque.A rendere il tutto più credibile contribuiscono il linguaggio utilizzato e il riferimento a presunte «comunicazioni riservate». L'assenza di dettagli, anziché rappresentare un campanello d'allarme, può spingere il destinatario a telefonare proprio per capire di cosa si tratti.Il numero riportato nel messaggio, dunque, non va contattato. Il CUP non comunica attraverso numerazioni a pagamento di questo tipo per invitare gli utenti a richiamare con urgenza. Di fronte a SMS analoghi, la precauzione più semplice resta quella indicata anche dalle autorità: non rispondere, non chiamare il numero presente nel messaggio e cancellare l'SMS.Chi dovesse avere già effettuato la chiamata e riscontrare un addebito anomalo può inoltre contattare il proprio operatore telefonico per verificare i costi sostenuti e chiedere informazioni sulla numerazione, oltre a segnalare l'accaduto alle autorità competenti.La raccomandazione vale soprattutto quando il messaggio arriva in un momento in cui si è effettivamente in attesa di una visita o di una comunicazione sanitaria: proprio questa coincidenza può rendere molto più difficile riconoscere il tentativo di truffa.

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