Assicurazioni e benzina e diesel alle stelle: protesta popolare a Napoli

cittadini hanno riferito di aumenti dei premi, problemi al momento del rinnovo e costi ritenuti eccessivi anche per chi sostiene di non aver provocato incidenti negli ultimi anni

A cura di Redazione
27 settembre 2026 10:30
Assicurazioni e benzina e diesel alle stelle: protesta popolare a Napoli -
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Piazza del Carmine, a Napoli, si è trasformata nel punto di partenza di una mobilitazione dedicata al costo delle assicurazioni auto e al caro carburanti. Migliaia di cittadini hanno partecipato alla manifestazione promossa dal deputato di Alleanza Verdi Sinistra Francesco Emilio Borrelli, dal cantautore Cosimo Merolla e dal comitato “Assicuriamoci di essere tutti uguali”.Al centro della protesta la richiesta di maggiore uniformità nelle tariffe Rc Auto sul territorio nazionale e di interventi strutturali per contenere i costi legati alla mobilità. Una battaglia nata in Campania che, nelle intenzioni dei promotori, dovrebbe ora estendersi ad altre città italiane.A raccontare le difficoltà sono stati soprattutto gli automobilisti presenti. «Ho 21 anni e pago 1.800 euro di assicurazione», ha raccontato uno dei manifestanti. In piazza sono comparsi diversi cartelli, tra cui “Stesse leggi, stesse tariffe Rc Auto” e “Napoli dice basta, uguaglianza per tutti”.Altri cittadini hanno riferito di aumenti dei premi, problemi al momento del rinnovo e costi ritenuti eccessivi anche per chi sostiene di non aver provocato incidenti negli ultimi anni.Borrelli: «Non vogliamo privilegi»Francesco Emilio Borrelli ha presentato la manifestazione come una mobilitazione che, nelle intenzioni degli organizzatori, va oltre le appartenenze politiche.«Questa non è la manifestazione di un partito o di un singolo parlamentare, ma di cittadini che chiedono di non essere discriminati per il luogo in cui vivono», ha dichiarato.Il parlamentare ha quindi rilanciato la proposta della Tariffa Unica Nazionale per gli automobilisti virtuosi, sostenendo che le differenze territoriali nelle tariffe rappresentino una questione da affrontare a livello nazionale.«Il Sud non vuole privilegi, vuole essere trattato allo stesso modo del resto d’Italia», ha aggiunto Borrelli, che ha anche affrontato il tema delle frodi assicurative, sostenendo che i comportamenti illeciti vadano perseguiti senza però trasferirne i costi sulla generalità degli automobilisti.Secondo il deputato, nel territorio napoletano l'utile delle compagnie arriverebbe a circa 155 euro per polizza. Un dato e una valutazione che rientrano nelle argomentazioni portate dai promotori della mobilitazione.«Porteremo la protesta anche a Roma»Cosimo Merolla ha sottolineato la partecipazione registrata in piazza e annunciato l'intenzione di proseguire la mobilitazione.«Vedere una partecipazione così grande dimostra quanto il problema sia sentito. Questo è soltanto il primo appuntamento», ha dichiarato il cantautore.L'obiettivo indicato dagli organizzatori è portare a Roma le istanze raccolte durante la manifestazione napoletana, unendo alla questione delle assicurazioni anche quella del costo dei carburanti, considerato un ulteriore peso per i bilanci familiari.Alla manifestazione hanno preso parte esponenti di Europa Verde e Alleanza Verdi Sinistra, tra consiglieri regionali, rappresentanti del Consiglio comunale di Napoli, coordinatori dell'iniziativa e attivisti dell'associazione ArtigiaNa.

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