Antinfluenzale, approvati i vaccini per la campagna di prevenzione

Tra le formulazioni disponibili per la nuova stagione c’è di nuovo il vaccino antinfluenzale in spray nasale

A cura di Redazione
18 settembre 2026 18:00
Antinfluenzale, approvati i vaccini per la campagna di prevenzione -
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Con l’autunno ormai alle porte, l’Italia si prepara alla nuova stagione influenzale. Per il 2026-2027 l’Agenzia italiana del farmaco ha autorizzato nove vaccini antinfluenzali, aggiornati sulla base dei ceppi virali individuati e delle indicazioni fornite dall’Organizzazione mondiale della sanità.Il periodo indicato dal Ministero della Salute per l’avvio delle campagne è quello dell’inizio di ottobre. Non ci sarà però un’unica data nazionale: saranno le Regioni a stabilire calendari, modalità di somministrazione e organizzazione dell’offerta sul territorio. L’obiettivo è comunque concentrare la partenza delle vaccinazioni nella prima metà del mese, così da arrivare preparati alla fase più intensa della circolazione dei virus influenzali.Torna lo spray nasale per bambini e adolescentiTra le formulazioni disponibili per la nuova stagione c’è anche il vaccino antinfluenzale in spray nasale, destinato alla fascia di età compresa tra i 2 e i 18 anni. La maggior parte degli altri vaccini autorizzati viene invece somministrata attraverso un’iniezione.Sono previste inoltre formulazioni rivolte specificamente alle persone più avanti con l’età. Efluelda è indicato a partire dai 60 anni, mentre Fluad può essere utilizzato dai 50 anni. Gli altri prodotti possono essere impiegati, a seconda delle singole autorizzazioni, anche nei bambini a partire dai 6 mesi.La scelta della formulazione e le modalità di somministrazione dipendono dall’età e dalle caratteristiche della persona, secondo le indicazioni previste per ciascun prodotto.Chi può ricevere il vaccino gratuitamenteLa vaccinazione antinfluenzale viene raccomandata e offerta gratuitamente alle categorie considerate maggiormente prioritarie. Tra queste ci sono tutte le persone che hanno compiuto 60 anni, le donne in gravidanza e nel periodo successivo al parto, i bambini tra i 6 mesi e i 6 anni e le persone affette da patologie che possono aumentare il rischio di complicazioni in caso di influenza.L’offerta gratuita riguarda anche gli ospiti delle strutture di lungodegenza e i familiari di persone particolarmente fragili. Sono inoltre compresi gli operatori impegnati nei servizi pubblici di interesse collettivo, tra cui personale sanitario e socio-sanitario, forze di polizia e vigili del fuoco.Nell’elenco rientrano anche alcune categorie professionali considerate maggiormente esposte al contagio, le persone che lavorano a contatto con animali potenzialmente coinvolti nella trasmissione di virus influenzali non umani e i donatori di sangue.Le date cambiano da Regione a RegioneIl calendario operativo sarà definito localmente. Nel Lazio la campagna dovrebbe partire dal primo ottobre, con la distribuzione delle prime dosi ai medici di famiglia. In Toscana, invece, l’avvio è programmato per il 7 ottobre, mentre in Friuli Venezia Giulia la data indicata è quella del 14 ottobre.Le differenze nelle date non modificano l'indicazione generale nazionale: il Ministero della Salute ha individuato l'inizio di ottobre come periodo di riferimento per la partenza delle campagne 2026-2027, lasciando alle amministrazioni regionali il compito di organizzare concretamente le somministrazioni.Con l'avvicinarsi della stagione fredda, saranno quindi le singole Regioni, insieme ai servizi sanitari e ai medici coinvolti nella campagna, a definire tempi e modalità per rendere disponibile la vaccinazione alle diverse categorie interessate.

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