White hashish anche a Napoli: l'avevano 4 ragazzi insospettabili

Nel locale si trovavano quattro giovani: due di 26 anni, uno di 20 e un altro di 22 anni. Tutti sono risultati incensurati

A cura di Redazione
26 agosto 2026 18:00
White hashish anche a Napoli: l'avevano 4 ragazzi insospettabili -
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Il white hash, l’hashish dal caratteristico colore molto chiaro di cui si parla da alcuni mesi in Italia, è stato trovato per la prima volta anche nell’area napoletana. A sequestrarlo sono stati i carabinieri della Compagnia di Pozzuoli, durante un controllo che ha portato all’arresto di quattro giovani, tutti incensurati e residenti nella zona.L'operazione è scattata durante la notte a Pozzuoli. I militari della Sezione Radiomobile stavano percorrendo via Serao quando hanno notato un ragazzo a bordo di una e-bike. Alla vista dei carabinieri, il giovane avrebbe tentato di allontanarsi rapidamente, cercando poi rifugio all'interno di un box.I militari, però, non lo avrebbero perso di vista e sono riusciti a raggiungere il locale. Quando la saracinesca è stata aperta, all'interno sono state trovate altre tre persone.La perquisizione nel boxNel locale si trovavano quattro giovani: due di 26 anni, uno di 20 e un altro di 22 anni. Tutti sono risultati incensurati.Durante la perquisizione, l'attenzione dei carabinieri si è concentrata in particolare su uno zaino che, secondo quanto ricostruito, uno dei presenti avrebbe cercato di nascondere.All'interno i militari hanno trovato 1.500 euro in contanti, un bilancino di precisione e complessivamente circa 100 grammi di hashish e marijuana. Nel corso dei controlli è stato inoltre individuato un piccolo barattolo contenente circa 7 grammi di white hash.Per i quattro giovani sono quindi scattati gli arresti con l'accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. La posizione degli indagati dovrà ora essere valutata dall'autorità giudiziaria nel corso del procedimento.Che cos'è il white hashIl ritrovamento ha acceso i riflettori su una particolare tipologia di hashish che si distingue innanzitutto per il suo colore insolitamente chiaro.Il cosiddetto white hash viene ottenuto attraverso processi di separazione a freddo, finalizzati a isolare le componenti resinose della cannabis evitando l'utilizzo del calore. Il risultato è un prodotto molto più chiaro rispetto all'hashish tradizionale.Il punto che desta maggiore attenzione è però la concentrazione di THC, che può essere molto elevata in alcuni prodotti commercializzati con questa denominazione. I livelli effettivi, tuttavia, possono variare sensibilmente da un campione all'altro e non possono essere determinati semplicemente dall'aspetto della sostanza.I carabinieri cercano la filieraIl ritrovamento di Pozzuoli rappresenta ora un elemento al centro delle indagini per capire come la sostanza sia arrivata nella provincia di Napoli e quale sia la sua eventuale diffusione sul territorio.I carabinieri stanno proseguendo gli accertamenti attraverso attività investigative tradizionali e monitoraggio delle attività online, con l'obiettivo di ricostruire la provenienza del white hash sequestrato e individuare eventuali ulteriori soggetti coinvolti nella distribuzione.L'operazione riporta inoltre l'attenzione sull'evoluzione del mercato delle sostanze stupefacenti, caratterizzato dalla comparsa di prodotti sempre più concentrati e presentati con denominazioni capaci di attirare l'interesse dei consumatori più giovani.

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