Un 30enne accoltellato in strada dopo maxi-rissa

I presenti hanno chiamato i soccorsi e sul posto è arrivata un’ambulanza della Croce Rossa

A cura di Redazione
21 agosto 2026 09:00
Un 30enne accoltellato in strada dopo maxi-rissa -
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Resta ricoverato all’ospedale San Luca di Vallo della Lucania il 30enne di origine tunisina ferito con una coltellata nella serata di mercoledì all’interno del parco pubblico Liborio Bonifacio, ad Agropoli. L’aggressione è avvenuta intorno alle 19, quando la villa comunale era ancora frequentata da numerose famiglie e bambini. Secondo una prima ricostruzione, la lite sarebbe iniziata nell’area vicina all’ex fornace, oggi utilizzata come polo culturale, dove si trovava un gruppo composto da cinque giovani nordafricani. Per motivi ancora da chiarire, tra i ragazzi sarebbe nata una discussione che in pochi istanti sarebbe degenerata in una colluttazione.

Durante lo scontro, uno dei giovani sarebbe stato colpito all’addome con un’arma da taglio, riportando una ferita che ha fatto scattare immediatamente l’allarme. I presenti hanno chiamato i soccorsi e sul posto è arrivata un’ambulanza della Croce Rossa.

Il ferito è stato medicato e stabilizzato dai sanitari prima di essere trasferito in codice rosso all’ospedale di Vallo della Lucania. Fortunatamente, nonostante la gravità dell’episodio e la forte preoccupazione iniziale, le sue condizioni non sarebbero tali da far temere per la sua vita.

Nel frattempo, chi avrebbe sferrato il fendente è riuscito ad allontanarsi. Prima di fuggire avrebbe lanciato il coltello sul tetto dell’ex fabbrica di laterizi, nel tentativo di disfarsi dell’arma.

Sul luogo dell’aggressione sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Agropoli e la polizia municipale. I militari hanno raccolto le testimonianze dei presenti e avviato le ricerche del responsabile, mentre i vigili del fuoco sono stati chiamati per recuperare l’arma.

Dopo diverse ore, il coltello è stato individuato tra le tegole della copertura: si tratta di un coltello a molla con una lama di circa dieci centimetri, posto sotto sequestro dagli investigatori.

Restano da chiarire le ragioni che hanno fatto scoppiare la lite. Gli inquirenti stanno verificando ogni possibile pista, compresa quella legata allo spaccio di stupefacenti, considerato che almeno uno dei ragazzi coinvolti avrebbe avuto in passato problemi legati al possesso di droga.

Decisivi potrebbero rivelarsi anche i filmati delle telecamere presenti nella zona e le dichiarazioni delle persone che hanno assistito all’aggressione. Intanto, tra i residenti cresce la preoccupazione per la presenza frequente di gruppi di giovani nell’area dell’ex fornace, soprattutto nelle ore serali.

Il sindaco di Agropoli, Roberto Mutalipassi, ha invece invitato a non generalizzare, definendo l’episodio un fatto isolato.

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