Trasporta 240 pizze surgelate da Nola a Sorrento in una Panda
Per questo motivo è stato richiesto l'intervento del personale dell'Asl Napoli 3 Sud, competente per i controlli sulla sicurezza alimentare
Dovevano arrivare in un ristorante della Costiera Sorrentina ancora perfettamente congelate, ma viaggiavano stipate nel bagagliaio e nell'abitacolo di una comune Fiat Panda, priva di qualsiasi impianto frigorifero. È quanto hanno scoperto gli agenti della Polizia di Stato durante un controllo effettuato a Sorrento, dove sono state sequestrate 240 pizze surgelate trasportate in condizioni ritenute non conformi alla normativa sulla conservazione degli alimenti.L'episodio si è verificato nella serata di martedì, quando una pattuglia del locale Commissariato, impegnata nei consueti servizi di controllo del territorio, ha notato una Fiat Panda particolarmente carica di scatoloni. Il veicolo, destinato al trasporto di persone, appariva completamente occupato dal carico, tanto da rendere difficoltosa la visuale del conducente.Gli agenti hanno quindi deciso di fermare l'automobile per un controllo. All'interno hanno trovato numerose confezioni contenenti pizze surgelate destinate a un ristorante di Sorrento. Complessivamente erano 240, suddivise in scatole da sedici pezzi ciascuna.Dagli accertamenti è emerso che il trasporto era avvenuto senza alcun sistema di refrigerazione. La vettura, partita da Nola e diretta in Costiera Sorrentina, non disponeva infatti di celle frigorifere né di un vano coibentato capace di mantenere gli alimenti alla temperatura prevista dalla normativa.Le regole europee sulla conservazione dei prodotti surgelati prevedono che tali alimenti siano mantenuti a una temperatura di almeno -18 gradi centigradi durante il trasporto, ammettendo soltanto limitate oscillazioni fino a un massimo di tre gradi. Considerando le elevate temperature registrate in quei giorni, con valori prossimi ai 40 gradi, gli operatori hanno ritenuto compromessa la catena del freddo.Per questo motivo è stato richiesto l'intervento del personale dell'Asl Napoli 3 Sud, competente per i controlli sulla sicurezza alimentare. Dopo le verifiche, i tecnici hanno disposto il sequestro immediato dell'intero carico, giudicato non idoneo alla commercializzazione.Oltre al sequestro delle pizze, sono scattate le sanzioni amministrative nei confronti del conducente e della società incaricata della consegna, che ha sede nel Casertano e un deposito logistico a Nola.L'operazione si inserisce nell'ambito dei controlli intensificati sulla sicurezza alimentare, soprattutto durante il periodo estivo, quando le alte temperature rendono ancora più importante il rispetto della catena del freddo per evitare rischi per la salute dei consumatori.