Titolare della taverna pestato davanti ai clienti

Il ristoratore è stato medicato in ospedale, dove gli sono stati applicati sette punti di sutura

A cura di Redazione
05 agosto 2026 23:00
Titolare della taverna pestato davanti ai clienti -
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Quella che doveva essere una serata all’insegna della convivialità si è trasformata in attimi di paura e tensione nel cuore di Napoli. Sabato 1° agosto, durante una cena organizzata alla Taverna Do Re per celebrare l’85esimo compleanno di una cliente, un episodio di violenza ha interrotto improvvisamente la festa, lasciando sgomenti i presenti. A farne le spese è stato il titolare del locale, Francesco Parrella, rimasto ferito alla testa e costretto a ricorrere alle cure dei sanitari. Il ristoratore è stato medicato in ospedale, dove gli sono stati applicati sette punti di sutura.

Secondo quanto raccontato dallo stesso Parrella, alla base dell’episodio ci sarebbero tensioni nate nel tempo con alcuni residenti della zona. Il titolare ha spiegato che in passato i rapporti erano stati distesi, soprattutto durante il periodo della pandemia, quando il ristorante aveva cercato di offrire un sostegno attraverso la consegna di prodotti alimentari.

«Durante la pandemia ci venivamo incontro, gli davamo qualche pizza o qualche primo piatto. Quando questa collaborazione si è interrotta, sono iniziate le tensioni», ha raccontato il ristoratore, spiegando di avere già segnalato in precedenza la situazione alle autorità.

La situazione sarebbe poi degenerata nella serata di sabato, quando, secondo la ricostruzione fornita dal titolare, sarebbero stati lanciati oggetti contro il locale. Uno di questi avrebbe colpito Parrella alla testa, provocandogli la ferita che ha richiesto l’intervento dei medici.

«Sono finito in ospedale con sette punti di sutura in testa», ha raccontato il titolare, sottolineando anche le conseguenze economiche dell’accaduto, con la perdita dell’incasso di una delle serate più importanti della settimana.

Ma al di là del danno materiale, per il ristoratore il problema principale resta il clima di paura creato tra i clienti presenti alla cena. «La cosa più grave è la paura fatta provare ai nostri clienti», ha spiegato.

Sull’episodio sono in corso gli accertamenti per ricostruire con precisione quanto accaduto e individuare eventuali responsabilità. Nel frattempo, il titolare del locale ribadisce la necessità di riportare serenità nella zona e di evitare che contrasti e tensioni possano sfociare nuovamente in episodi di violenza.

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