Spari a Terzigno, colpiti due ragazzi
I due non avrebbero saputo indicare l'identità degli aggressori né spiegare il motivo della sparatoria
Notte di violenza a Terzigno, nel Napoletano, dove due giovani sono rimasti feriti in un episodio ancora tutto da chiarire. I ragazzi, di 23 e 20 anni, sono stati raggiunti da alcuni colpi d'arma da fuoco e trasportati in ospedale. Fortunatamente nessuno dei due è in pericolo di vita. L'allarme è scattato intorno alle 2 della notte tra il 2 e il 3 agosto, quando il personale della clinica Santa Lucia di San Giuseppe Vesuviano ha segnalato alla Polizia di Stato l'arrivo di due pazienti con ferite provocate da proiettili.
Secondo quanto emerso, il 23enne è stato colpito a un braccio, mentre il 20enne ha riportato ferite a entrambe le cosce. Dopo le cure ricevute dai sanitari, le loro condizioni sono state giudicate non gravi.
Agli investigatori i due giovani, entrambi residenti in provincia di Napoli e con precedenti di polizia per reati non associativi, hanno raccontato di essere stati bersaglio di alcuni sconosciuti che avrebbero aperto il fuoco all'improvviso mentre si trovavano in via Isonzo, una strada senza uscita nella periferia di Terzigno.
Il loro racconto, però, presenta ancora diversi punti da chiarire. I due non avrebbero saputo indicare l'identità degli aggressori né spiegare il motivo della sparatoria. Inoltre, avrebbero escluso che all'origine dell'episodio ci siano stati una rapina o un litigio, descrivendo una dinamica che richiama quella di un vero e proprio agguato.
La Polizia di Stato ha avviato gli accertamenti per ricostruire con precisione quanto accaduto. Gli investigatori stanno verificando la versione fornita dai due feriti e passando al setaccio i loro contatti e le frequentazioni, nel tentativo di individuare un possibile movente e risalire ai responsabili della sparatoria.