Sequestrati milioni di pezzi di chincaglieria, sono pericolosi per la pelle

Tra la merce sottoposta a sequestro figurano soprattutto prodotti di bigiotteria e numerosi accessori destinati all'utilizzo personale

A cura di Redazione
19 agosto 2026 15:00
Sequestrati milioni di pezzi di chincaglieria, sono pericolosi per la pelle -
Condividi

Oltre 3,4 milioni di articoli destinati alla vendita sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza di Napoli nell'ambito di un'attività di controllo sulla sicurezza dei prodotti commercializzati. Gli accertamenti hanno interessato tre esercizi commerciali situati nel quartiere San Lorenzo, dove i militari hanno individuato una grande quantità di merce priva delle informazioni obbligatorie previste dalla normativa a tutela dei consumatori. Gli articoli, secondo quanto emerso dalle verifiche, non riportavano correttamente le indicazioni necessarie relative alla sicurezza, alla composizione e alle caratteristiche dei prodotti. Una situazione che, oltre a rappresentare una violazione degli obblighi informativi, può comportare rischi per chi acquista e utilizza determinati articoli.Nel mirino soprattutto accessori e bigiotteriaTra la merce sottoposta a sequestro figurano soprattutto prodotti di bigiotteria e numerosi accessori destinati all'utilizzo personale. I finanzieri hanno trovato, tra gli altri, perline, decorazioni per capelli e articoli per le unghie.Si tratta di prodotti che possono entrare direttamente in contatto con la pelle. Proprio per questa ragione, la mancanza delle informazioni richieste sulla composizione e sulla sicurezza può rappresentare un elemento di particolare attenzione, soprattutto in relazione al rischio di irritazioni cutanee o reazioni allergiche.Tre attività commerciali controllateL'operazione ha coinvolto complessivamente tre esercizi commerciali del quartiere San Lorenzo. Al termine delle verifiche, la merce ritenuta non conforme è stata sottratta alla disponibilità dei commercianti e posta sotto sequestro.L'intervento rientra nelle attività della Guardia di Finanza finalizzate a contrastare la commercializzazione di prodotti non conformi e a tutelare i consumatori, verificando che gli articoli presenti sugli scaffali rispettino gli obblighi previsti dalla legge.L'obiettivo dei controlli è anche quello di impedire che prodotti privi delle informazioni fondamentali possano arrivare sul mercato e venire acquistati senza che il consumatore sia adeguatamente informato sulle loro caratteristiche.Le sanzioni per i responsabiliI tre titolari delle attività interessate dai controlli, tutti di origine bengalese, sono stati segnalati alla Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura competente.Nei loro confronti potranno essere applicate le sanzioni amministrative pecuniarie previste dal Codice del consumo per le violazioni riscontrate.L'operazione ha quindi portato al ritiro dal mercato di una quantità particolarmente consistente di prodotti, evitando che milioni di articoli non conformi agli obblighi informativi potessero continuare a essere commercializzati.I controlli della Guardia di Finanza proseguono nell'ambito delle attività di contrasto alla vendita di prodotti non sicuri e della tutela dei consumatori, con particolare attenzione agli esercizi commerciali nei quali vengono commercializzate grandi quantità di articoli di importazione.

Segui il Fatto Vesuviano