Ragazza violentata al Centro Direzionale, preso il maniaco
l’uomo avrebbe tentato di allontanarsi rapidamente, dando vita a un breve inseguimento all’interno dell’area
Momenti di forte tensione nella tarda serata di ieri al Centro Direzionale di Napoli, dove una pattuglia del Corpo di Vigilanza del Consorzio Gestione Servizi Centro Direzionale è intervenuta dopo aver udito le urla disperate di una donna provenire dalle scale di emergenza di una delle palazzine.
L’episodio si è verificato intorno alle 23.50, nei pressi di Torre Luisa. I vigilanti, impegnati nel consueto servizio di pattugliamento dell’area, avrebbero percepito distintamente le richieste di aiuto provenire dall’interno della struttura.
L’intervento della vigilanza
Secondo quanto riferito, gli operatori, coordinati dal S.Ten. Giovanni Cacciola, sono immediatamente scesi dal mezzo di servizio e hanno raggiunto le scale d’emergenza. Una volta all’interno, avrebbero trovato una giovane donna ormai denudata e in evidente stato di difficoltà e un uomo che, secondo la ricostruzione fornita, si trovava con lei e che la stava violentando.
Alla vista degli agenti, l’uomo avrebbe tentato di allontanarsi rapidamente, dando vita a un breve inseguimento all’interno dell’area. La fuga, tuttavia, sarebbe durata pochi istanti: gli operatori di vigilanza lo avrebbero raggiunto e bloccato, chiedendo contestualmente l’intervento delle forze dell’ordine e dei soccorritori del 118.
Sul posto polizia e sanitari
Poco dopo sarebbe arrivata una pattuglia del Commissariato di polizia di Poggioreale, alla quale l’uomo è stato affidato per gli accertamenti e gli adempimenti previsti.
Contemporaneamente sono intervenuti anche i sanitari del 118 per prestare assistenza alla giovane. La donna è stata successivamente accompagnata all’ospedale Cardarelli di Napoli, dove sarebbe stata sottoposta agli accertamenti e alle cure necessarie.
La vicenda è ora al vaglio degli investigatori, che dovranno ricostruire con precisione quanto accaduto nelle scale della palazzina e raccogliere tutti gli elementi utili all'indagine.
L’arresto
L’uomo, indicato come cittadino marocchino, è stato successivamente condotto in carcere a Poggioreale, a disposizione dell’autorità giudiziaria. La sua posizione sarà ora esaminata dalla magistratura nell’ambito del procedimento avviato a seguito della denuncia e degli accertamenti effettuati.
Fondamentali per la ricostruzione dei fatti potranno essere anche le testimonianze, gli eventuali sistemi di videosorveglianza presenti nella zona e gli accertamenti medico-legali sulla vittima.
Dopo l’intervento e la consegna dell’uomo alla polizia, gli agenti del servizio notturno del Consorzio hanno ripreso il normale pattugliamento delle aree interne ed esterne del Centro Direzionale.
L’episodio riaccende ancora una volta l’attenzione sulla sicurezza nelle aree comuni e sulle zone meno frequentate degli edifici, soprattutto nelle ore notturne, dove la presenza di sistemi di controllo e di pattugliamenti può risultare determinante in situazioni di emergenza.