Pronto soccorso al collasso, scatta la segnalazione
Tra gli episodi raccontati c'è anche quello che riguarda un bambino arrivato al pronto soccorso con una frattura al polso e a un dito
«Segnalo la situazione che stiamo vivendo all'ospedale civile di Caserta». È la denuncia affidata alla redazione da un cittadino che racconta ore di attesa e condizioni di forte sovraffollamento all'interno del pronto soccorso. Secondo la segnalazione, il reparto di emergenza sarebbe in una situazione di particolare difficoltà, con numerosi pazienti costretti a rimanere per molte ore nella sala d'attesa in attesa di visite ed esami.
Attese interminabili
Uno degli aspetti più critici segnalati riguarda i tempi necessari per effettuare gli accertamenti diagnostici. «Ci sono pazienti costretti ad attendere anche oltre 24 ore solo per una radiografia al polso», racconta il cittadino.
Durante la notte, riferisce ancora, la sala d'attesa sarebbe stata completamente affollata, con persone costrette a trascorrere molte ore sulle panchine e sulle sedie disponibili.
Una situazione che, secondo la testimonianza, avrebbe coinvolto pazienti di diverse età e con differenti necessità assistenziali.
Anche un bambino tra i pazienti in attesa
Tra gli episodi raccontati c'è anche quello che riguarda un bambino arrivato al pronto soccorso con una frattura al polso e a un dito.
«Era già in attesa da tre ore», riferisce il segnalante, sottolineando come anche i pazienti più giovani siano rimasti coinvolti nei lunghi tempi di attesa determinati dal sovraffollamento della struttura.
La testimonianza restituisce il quadro di una sala d'attesa nella quale, durante la notte, sarebbe stato difficile trovare spazio per tutti i pazienti e i loro accompagnatori.
«Mia madre è a digiuno da circa 36 ore»
Particolarmente preoccupante, secondo il racconto, è la situazione di alcuni pazienti che si trovano in pronto soccorso da moltissimo tempo.
Tra questi ci sarebbe la madre del segnalante, presente nella struttura da molte ore e, sempre secondo quanto riferito, a digiuno da circa 36 ore.
«È una situazione inammissibile», conclude il cittadino, chiedendo che venga prestata attenzione alle condizioni nelle quali pazienti e familiari sono costretti ad attendere all'interno dell'ospedale.
La denuncia evidenzia ancora una volta le difficoltà che possono verificarsi nei pronto soccorso quando il numero degli accessi supera la capacità di gestione della struttura. Per verificare la situazione e comprendere le ragioni delle lunghe attese sarebbe necessario un riscontro da parte della direzione dell'ospedale e dell'azienda sanitaria competente.