Nuove droghe, Frozen trovata a Napoli
viene ottenuto attraverso particolari processi di lavorazione a freddo della cannabis
A distanza di appena 24 ore dal sequestro del white hash a Pozzuoli, nel Napoletano spunta una nuova e costosa variante di hashish. Si tratta del frozen hashish, una resina lavorata a basse temperature e caratterizzata, secondo gli accertamenti, da un'elevata concentrazione di THC. I carabinieri della Compagnia di Giugliano in Campania ne hanno sequestrati 45 grammi nell'abitazione di un uomo già noto alle forze dell'ordine.Il ritrovamento riaccende l'attenzione sulla trasformazione del mercato delle sostanze stupefacenti, dove negli ultimi tempi fanno la loro comparsa prodotti sempre più concentrati e dal valore particolarmente elevato. Il frozen rappresenta infatti una delle forme più pregiate di hashish presenti sul mercato illegale e può raggiungere, secondo le stime investigative riportate per questo tipo di sostanza, un valore di circa 80 euro al grammo.Il controllo a MelitoL'operazione è scattata nel pomeriggio, quando i militari della Sezione Operativa della Compagnia di Giugliano in Campania stavano transitando in via dei Gerani, a Melito. L'attenzione dei carabinieri è stata attirata da una Smart ForTwo con due persone a bordo. I militari hanno notato i due mentre sembravano intenti a scambiarsi qualcosa e hanno deciso di procedere al controllo.A bordo dell'auto si trovava un 24enne incensurato, ritenuto dagli investigatori il possibile acquirente. Alla guida c'era invece Giuseppe Raimondo, classe 2001, già noto alle forze dell'ordine. Durante la perquisizione personale, nelle disponibilità del conducente sono stati trovati circa 290 euro in contanti, suddivisi in banconote di diverso taglio.Gli elementi raccolti hanno spinto i carabinieri ad approfondire il controllo e a estendere la perquisizione alla vettura. Nel vano portaoggetti è stato individuato un doppio fondo, utilizzato per nascondere diverse dosi di stupefacente.All'interno del nascondiglio erano presenti 11 bustine di marijuana, per un peso complessivo di 75 grammi, e 9 bustine di hashish, per altri 62 grammi. La perquisizione è stata quindi estesa anche all'abitazione del 24enne.Il ritrovamento nell'abitazioneNella casa di Raimondo i militari hanno trovato ulteriori quantità di droga già suddivise in dosi. Sono state sequestrate altre 7 bustine di marijuana, per complessivi 34 grammi, e 8 bustine di hashish, per un peso totale di 40 grammi.Ma è stato un altro ritrovamento a catturare l'attenzione degli investigatori. Nell'abitazione erano presenti anche sette bustine di frozen hashish, per un peso complessivo di 45 grammi.Si tratta della sostanza che, per le sue caratteristiche e per la concentrazione di principio attivo, rappresenta l'elemento più significativo dell'intervento. Il frozen viene ottenuto attraverso particolari processi di lavorazione a freddo della cannabis, finalizzati a preservare e concentrare la parte resinosa della pianta. Il prodotto ottenuto viene quindi considerato particolarmente pregiato nel mercato illegale e associato a livelli elevati di THC.Considerando il valore indicativo di circa 80 euro al grammo, i 45 grammi sequestrati potrebbero raggiungere, sul mercato illecito, un valore complessivo nell'ordine di diverse migliaia di euro.Il precedente del white hashIl sequestro assume un significato particolare anche alla luce di quanto accaduto appena il giorno precedente a Pozzuoli. In quell'occasione i carabinieri avevano individuato 7 grammi di white hash, una particolare tipologia di hashish che aveva attirato l'attenzione proprio per le sue caratteristiche e per l'elevata concentrazione di principio attivo.A distanza di sole 24 ore, quindi, un nuovo sequestro porta alla luce un'altra forma di hashish ad alta potenza. Due episodi distinti che, secondo gli investigatori, evidenziano la continua evoluzione dell'offerta di stupefacenti sul territorio.Il fenomeno, del resto, non riguarda soltanto l'area napoletana. Nei mesi scorsi quantitativi di frozen hashish erano stati sequestrati anche in altre zone d'Italia, a conferma della diffusione di prodotti derivati dalla cannabis caratterizzati da lavorazioni più sofisticate e da concentrazioni di THC superiori rispetto all'hashish tradizionale.Sequestrati anche bilancino e materiale per il confezionamentoOltre agli stupefacenti, durante le perquisizioni sono stati trovati e sequestrati anche diversi elementi ritenuti utili a ricostruire l'attività di spaccio. Nell'auto e nell'abitazione erano presenti telefoni cellulari, un bilancino di precisione e materiale destinato al confezionamento delle dosi.Per Giuseppe Raimondo è quindi scattato l'arresto con l'accusa di detenzione illecita di sostanze stupefacenti. Il 24enne che si trovava con lui al momento del controllo è stato invece identificato dai carabinieri nell'ambito dell'attività investigativa.L'operazione consegna così un ulteriore tassello alle indagini sul mercato degli stupefacenti nell'area a nord di Napoli. L'attenzione degli investigatori resta ora concentrata sull'origine della droga sequestrata e sulla possibile rete di distribuzione alla quale sarebbe stata destinata.Il dato che emerge con maggiore evidenza è però la comparsa, a distanza di pochissimo tempo dal sequestro del white hash, di un'altra sostanza caratterizzata da un elevato contenuto di THC e da un valore particolarmente alto sul mercato illegale. Un segnale della continua ricerca, da parte della criminalità, di prodotti sempre più potenti e redditizi.