Medico e infermiere aggrediti nei corridoi del centro Asl

L'episodio ha creato allarme all'interno della struttura, fino all'arrivo dei carabinieri

A cura di Redazione
30 agosto 2026 14:30
Medico e infermiere aggrediti nei corridoi del centro Asl -
Condividi

Momenti di forte tensione negli ambulatori del Dipartimento di Salute Mentale dell’Asl di Benevento, dove un medico è stato aggredito da un uomo che si trovava nei corridoi della struttura senza essere un paziente. Nel tentativo di intervenire in difesa del professionista, anche un’infermiera è rimasta coinvolta nella colluttazione e ha riportato delle ferite.L’episodio si è verificato mentre il direttore dell’Unità operativa complessa del Dipartimento Salute Mentale, Paolo Cavalli, stava svolgendo la propria attività. Secondo una prima ricostruzione, l’uomo si trovava all’interno degli spazi ambulatoriali e sarebbe stato invitato ad allontanarsi dai corridoi per tutelare la riservatezza e la privacy delle persone presenti nella struttura.Un’indicazione apparentemente ordinaria, legata alle normali esigenze organizzative e di tutela dei pazienti, che avrebbe però provocato una reazione improvvisa e violenta.L'aggressione e l'intervento dell'infermieraDalle prime informazioni, dopo l'invito ad allontanarsi, l'uomo avrebbe aggredito il medico. La situazione sarebbe rapidamente degenerata in una colluttazione, durante la quale un'infermiera è intervenuta per cercare di aiutare il direttore dell'unità operativa.Anche la sanitaria è rimasta ferita nel corso dell'intervento.L'episodio ha creato allarme all'interno della struttura, fino all'arrivo dei carabinieri. I militari, intervenuti tempestivamente, hanno ricostruito le prime fasi della vicenda e identificato l'aggressore, procedendo successivamente al suo arresto.Restano ora da chiarire tutti gli aspetti della dinamica e le ragioni che abbiano portato l'uomo a reagire con tanta violenza a una richiesta legata semplicemente alla necessità di mantenere adeguate condizioni di riservatezza all'interno degli ambulatori.La condanna dell'Ordine dei MediciQuanto accaduto ha suscitato immediate reazioni nel mondo sanitario beneventano. Il presidente dell'Ordine dei Medici di Benevento, Luca Milano, ha espresso una netta condanna dell'aggressione, sottolineando la necessità di garantire la sicurezza di chi lavora quotidianamente negli ospedali e nelle strutture sanitarie.«È un episodio di una gravità inaccettabile», ha dichiarato Milano, ribadendo che nessuna forma di violenza nei confronti del personale sanitario può essere considerata tollerabile.Il presidente dell'Ordine ha inoltre evidenziato come medici, infermieri e operatori sanitari debbano poter svolgere il proprio lavoro senza sentirsi minacciati o costretti a operare in un clima di paura.Il problema, infatti, non riguarda soltanto la sicurezza dei singoli professionisti. Ogni aggressione all'interno di una struttura sanitaria rischia di compromettere anche il regolare funzionamento dei servizi e, di conseguenza, il diritto dei cittadini a ricevere assistenza in condizioni adeguate.Un fenomeno che continua a preoccupareL'episodio riporta ancora una volta l'attenzione sul tema delle aggressioni ai danni del personale sanitario. Medici e infermieri si trovano sempre più spesso a gestire situazioni caratterizzate da tensione, minacce e, nei casi più gravi, violenza fisica.In questo caso, secondo quanto emerso finora, l'episodio sarebbe nato da una richiesta finalizzata esclusivamente a garantire la privacy dei pazienti presenti negli ambulatori.Saranno comunque gli accertamenti delle forze dell'ordine a definire con precisione la dinamica e le responsabilità.Per il momento, resta il dato di un medico aggredito durante il proprio lavoro, di un'infermiera ferita dopo essere intervenuta in suo aiuto e di un uomo arrestato dai carabinieri.Una vicenda che riaccende il dibattito sulla necessità di rafforzare la sicurezza all'interno delle strutture sanitarie e di tutelare chi ogni giorno lavora a contatto con persone e situazioni spesso particolarmente delicate.

Segui il Fatto Vesuviano