La richiesta di cavallo di ritorno arriva mentre la vittima è dai carabinieri

la sua auto era stata rubata la sera precedente a Pomigliano d'Arco

A cura di Redazione
11 agosto 2026 07:00
La richiesta di cavallo di ritorno arriva mentre la vittima è dai carabinieri -
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Era appena entrata in commissariato per denunciare il furto della propria automobile quando il telefono ha iniziato a squillare. Dall'altra parte della linea, uno sconosciuto le avrebbe fatto una proposta tanto chiara quanto inquietante: 1.700 euro in cambio della restituzione della vettura. Una richiesta arrivata proprio mentre la donna stava raccontando agli agenti che la sua auto era stata rubata la sera precedente a Pomigliano d'Arco.Da quella telefonata è scattata un'operazione della Polizia di Stato che ha portato all'arresto di un 40enne napoletano, già noto alle forze dell'ordine. L'uomo è stato fermato a Casalnuovo di Napoli al termine di un inseguimento e di una colluttazione con gli agenti.Per lui è scattato l'arresto con l'accusa di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, mentre è stato denunciato anche per tentata estorsione.La telefonata durante la denunciaTutto è iniziato nella giornata di sabato 8 agosto.La donna si era presentata in commissariato per formalizzare la denuncia del furto della propria automobile, sottratta la sera precedente nella vicina Pomigliano d'Arco.Mentre era ancora negli uffici della Polizia, però, è arrivata la telefonata che ha cambiato completamente il corso della vicenda.Uno sconosciuto avrebbe contattato la proprietaria dell'auto proponendole il cosiddetto "cavallo di ritorno": il veicolo sarebbe stato restituito in cambio del pagamento di 1.700 euro.Gli agenti hanno quindi deciso di seguire la trattativa e di trasformare la richiesta estorsiva in un'occasione per individuare chi si trovava dall'altra parte del telefono.L'appuntamento per lo scambioSeguendo le indicazioni dei poliziotti, la donna ha continuato a parlare con il presunto autore della richiesta, senza far capire di essere affiancata dagli investigatori.È stato così concordato un luogo per la consegna del denaro.Gli uomini della Squadra Mobile hanno raggiunto la zona e si sono posizionati in modo da poter osservare l'incontro senza destare sospetti.A quel punto è comparso il 40enne.L'uomo avrebbe raggiunto il punto stabilito, prelevato il pacco che riteneva contenesse il denaro e si sarebbe quindi allontanato rapidamente.Ma ad attenderlo c'erano gli agenti.L'inseguimento per le strade di CasalnuovoÈ iniziato così un inseguimento tra le strade di Casalnuovo di Napoli.Secondo quanto ricostruito dalla Polizia, il 40enne avrebbe tentato in ogni modo di sottrarsi al controllo, mettendo in atto diverse manovre pericolose durante la fuga.Nel corso dell'inseguimento, la vettura dell'uomo avrebbe anche urtato più volte l'auto della Polizia.La fuga è proseguita fino a quando il 40enne ha deciso di abbandonare il veicolo.È sceso dall'abitacolo e ha tentato di proseguire la fuga a piedi.La colluttazione e l'arrestoGli agenti lo hanno raggiunto poco dopo.Ne sarebbe nata una colluttazione, al termine della quale i poliziotti sono riusciti a bloccarlo e ad arrestarlo.Il 40enne è quindi finito in manette con le accuse di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Per la vicenda relativa alla richiesta di denaro per la restituzione dell'automobile è stato invece denunciato per tentata estorsione.L'operazione ha consentito di interrompere la richiesta di pagamento e di individuare il presunto autore del "cavallo di ritorno" nel momento in cui tentava di incassare il denaro.Gli accertamenti proseguiranno per chiarire tutti gli aspetti della vicenda e verificare l'eventuale coinvolgimento dell'uomo anche nella fase precedente, relativa al furto dell'automobile.

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