La Circumvesuviana elimina il Campania Express per i turisti

Il servizio prevedeva posto a sedere garantito su prenotazione, aria condizionata e assistenza a bordo e in stazione

A cura di Redazione
13 agosto 2026 10:00
La Circumvesuviana elimina il Campania Express per i turisti -
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Il Campania Express si ferma. Eav ha annunciato la sospensione del servizio turistico a partire dal 1° ottobre 2026, fino a nuovo avviso. Una decisione destinata a modificare l'organizzazione dei collegamenti sulla rete vesuviana e che segna una delle prime scelte del nuovo amministratore unico dell'azienda, Pietro Diamantini. Il treno era stato pensato per offrire ai turisti un collegamento rapido tra Napoli, Ercolano, Pompei e Sorrento, evitando buona parte delle fermate intermedie normalmente utilizzate dai pendolari.Chi ha già acquistato un biglietto per una data successiva al 30 settembre potrà richiedere il rimborso attraverso l'apposita procedura indicata da Eav.Addio al treno turisticoIl Campania Express rappresentava un servizio particolare all'interno della rete Eav. Il convoglio era stato progettato per collegare alcune delle principali destinazioni turistiche della Campania con un numero ridotto di fermate e tempi di percorrenza più contenuti.Il servizio prevedeva posto a sedere garantito su prenotazione, aria condizionata e assistenza a bordo e in stazione, caratteristiche pensate soprattutto per i visitatori diretti verso gli scavi di Ercolano e Pompei e verso la penisola sorrentina.Da marzo 2026 erano state previste otto corse giornaliere, con partenze da Napoli Porta Nolana e Napoli Garibaldi.Il costo era di 15 euro per una tratta e 25 euro per andata e ritorno.La nuova linea dell'EavLa sospensione si inserisce nel nuovo corso avviato da Diamantini alla guida dell'Ente Autonomo Volturno, società regionale che gestisce la Circumvesuviana, la Cumana e la Circumflegrea.La scelta sembra rispondere a una precisa priorità: concentrare risorse e attenzione sul trasporto ferroviario ordinario e sui collegamenti utilizzati quotidianamente dai pendolari, in particolare sulla rete vesuviana.Il Campania Express era stato introdotto durante la gestione di Umberto de Gregorio, alla guida di Eav dal 2015 al luglio 2026, e nel corso degli anni era diventato uno dei servizi dedicati specificamente alla componente turistica del trasporto regionale.Ora il nuovo management punta invece a riorganizzare l'offerta mettendo al centro le esigenze dei territori e di chi utilizza quotidianamente i treni.La soddisfazione dell'UsbLa decisione è stata accolta positivamente dall'Usb, che da tempo chiedeva di rivedere la programmazione del servizio.In una nota, i rappresentanti sindacali Marco Sansone, Adolfo Vallini e Vincenzo Pinto hanno espresso soddisfazione per la scelta di interrompere il Campania Express, ritenendo che il servizio turistico fosse difficilmente conciliabile con le necessità del trasporto ferroviario ordinario.Secondo il sindacato, però, la sospensione non dovrebbe rappresentare il punto d'arrivo della riorganizzazione della rete vesuviana.“Ora bisogna ripensare le Vesuviane”L'Usb chiede infatti una revisione complessiva dell'attuale programma di esercizio delle linee vesuviane.Particolare attenzione viene richiesta alla direttrice Napoli-Sorrento, dove secondo il sindacato la programmazione dei treni non dovrebbe penalizzare i comuni ad alta densità abitativa e le esigenze dei residenti.Tra le richieste figurano inoltre maggiori investimenti e una revisione dell'organizzazione sulle direttrici Baiano e Sarno, oltre a un intervento più ampio sulle linee Flegree.Per queste ultime, il sindacato indica come priorità la manutenzione, l'organizzazione del servizio e la gestione della circolazione dei convogli.Il futuro della Napoli-SorrentoLa sospensione del Campania Express arriva mentre Eav prepara anche altre modifiche alla propria organizzazione e al servizio ferroviario.L'obiettivo dichiarato dalla nuova gestione è recuperare ritardi nella consegna e nella messa in esercizio dei treni e aumentare progressivamente il numero di convogli disponibili.In questo scenario, la scelta di rinunciare al collegamento turistico appare come parte di un più ampio tentativo di spostare risorse e capacità operativa verso il servizio destinato ai pendolari.Dal 1° ottobre, dunque, chi arriverà a Napoli e vorrà raggiungere Sorrento, Pompei o Ercolano non troverà più il Campania Express tra le opzioni disponibili. Per i pendolari, invece, lo stop al servizio turistico viene presentato come un possibile primo passo verso una revisione più profonda della Circumvesuviana.

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