Infermiera del carcere nasconde la droga negli slip per darla ai detenuti

L'intervento è scattato mentre l'operatrice sanitaria si preparava a entrare nell'istituto penitenziario per prendere servizio nel turno pomeridiano

A cura di Redazione
27 agosto 2026 16:00
Infermiera del carcere nasconde la droga negli slip per darla ai detenuti -
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Sembrava un'ingresso come tanti altri per iniziare il turno di lavoro pomeridiano nell'infermeria del carcere di Ariano Irpino. Ma proprio ai cancelli della struttura penitenziaria è scattato il controllo che ha portato all'arresto di un'operatrice sanitaria, fermata con 80 grammi di cocaina nascosti negli indumenti intimi.La donna, secondo quanto emerso dalle indagini, era da tempo monitorata dagli investigatori. Dopo settimane di accertamenti e approfondimenti, gli agenti della Polizia Penitenziaria hanno deciso di intervenire, sottoponendola a una perquisizione al momento dell'ingresso in carcere.A individuare la sostanza sono state le unità cinofile, il cui fiuto ha permesso di scoprire la cocaina che, secondo l'ipotesi investigativa, sarebbe stata destinata ai detenuti.L'operazione è avvenuta lo scorso 25 agosto e la notizia è stata successivamente resa nota dal Sappe, il sindacato autonomo della Polizia Penitenziaria.Il controllo ai cancelli del carcereL'intervento è scattato mentre l'operatrice sanitaria si preparava a entrare nell'istituto penitenziario per prendere servizio nel turno pomeridiano. Il controllo, maturato al termine di un'attività investigativa durata diverse settimane, ha consentito agli agenti di individuare il quantitativo di stupefacente.Gli 80 grammi di cocaina erano occultati negli indumenti intimi, nel tentativo di superare i controlli e introdurre la droga all'interno della struttura.La scoperta ha fatto immediatamente scattare ulteriori accertamenti. Gli investigatori hanno infatti ritenuto necessario verificare se la donna potesse avere nella propria disponibilità altri quantitativi di sostanza stupefacente.La perquisizione in casaSu disposizione della Procura di Benevento, competente per territorio, gli agenti hanno quindi esteso la perquisizione all'abitazione dell'operatrice.Anche all'interno della casa sono stati rinvenuti ulteriori quantitativi di sostanze stupefacenti. La scoperta ha ulteriormente aggravato il quadro investigativo e portato alla prosecuzione degli accertamenti per ricostruire l'eventuale rete attraverso la quale la droga sarebbe dovuta arrivare all'interno del carcere.L'operatrice sanitaria è stata quindi arrestata e, su disposizione dell'autorità giudiziaria, trasferita nel carcere di Benevento, dove è stata messa a disposizione della magistratura.Indagini ancora in corsoL'operazione è il risultato di un'attività di controllo finalizzata a impedire l'ingresso di sostanze stupefacenti all'interno dell'istituto penitenziario irpino. Il fatto che la droga sia stata trovata nascosta negli indumenti della donna e che ulteriori sostanze siano state rinvenute nella sua abitazione ha spinto gli investigatori a proseguire gli accertamenti.Ora la Procura dovrà ricostruire la provenienza della cocaina e degli altri stupefacenti sequestrati, verificando anche quale fosse la destinazione della droga e se vi siano altre persone coinvolte.La vicenda evidenzia ancora una volta la particolare attenzione riservata ai controlli all'ingresso degli istituti penitenziari, soprattutto nei confronti di chi, per motivi professionali, può accedere quotidianamente alle aree interne del carcere.Gli accertamenti proseguiranno per definire tutti gli aspetti della vicenda e verificare le eventuali responsabilità penali connesse all'introduzione e alla detenzione delle sostanze stupefacenti.

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