Donna muore in ospedale, il figlio la ritrova ricoperta di formiche
Sconvolto dalla scena, l'uomo ha deciso di rendere pubblica la vicenda e starebbe valutando anche la presentazione di un esposto
Una vicenda che ha suscitato indignazione all'ospedale Cervello di Palermo, dove una donna di 86 anni, morta dopo un malore, sarebbe stata trovata dal figlio nella camera mortuaria con il volto invaso dalle formiche. La denuncia è arrivata proprio da uno dei figli dell'anziana, che ha raccontato pubblicamente quanto avrebbe visto il giorno successivo alla morte della madre. La direzione dell'azienda ospedaliera Villa Sofia-Cervello ha quindi avviato un'indagine interna per ricostruire l'accaduto.Il malore e la morte in ospedaleLa donna, vedova e madre di cinque figli, aveva accusato un improvviso malore nella propria abitazione martedì 11 agosto.Sul posto era intervenuto il 118, che aveva trasportato l'86enne al pronto soccorso dell'ospedale Cervello. Nel pomeriggio, nonostante le cure, l'anziana è deceduta.La salma è stata quindi trasferita nella camera mortuaria della struttura.Il giorno successivo, mercoledì 12 agosto, uno dei figli si è recato in ospedale. Secondo il suo racconto, entrando nella camera mortuaria avrebbe trovato il volto della madre ricoperto di formiche.Sconvolto dalla scena, l'uomo ha deciso di rendere pubblica la vicenda e starebbe valutando anche la presentazione di un esposto alle autorità competenti.L'ospedale apre un'indagine internaDopo la segnalazione, la direzione medica di presidio dell'azienda ospedaliera Villa Sofia-Cervello ha disposto una verifica interna per accertare le cause dell'accaduto.L'azienda precisa che i protocolli relativi a pulizia, sanificazione e controllo delle temperature delle stanze e delle celle frigorifere sono rigorosi e costanti e che non sarebbero state riscontrate anomalie strutturali, nonostante le elevate temperature di questi giorni.Secondo quanto comunicato dalla direzione, l'episodio sarebbe invece riconducibile al comportamento negligente di un singolo dipendente, che sarebbe già stato individuato dall'amministrazione.Saranno ora gli accertamenti interni a chiarire nel dettaglio cosa sia accaduto nella camera mortuaria e ad accertare eventuali responsabilità.