Donna carbonizzata, aveva ferite da arma da taglio

Un elemento che mette in discussione la prima ricostruzione, secondo la quale la donna sarebbe rimasta vittima di un incendio accidentale

A cura di Redazione
27 agosto 2026 06:00
Donna carbonizzata, aveva ferite da arma da taglio -
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Potrebbe assumere una direzione diversa l'indagine sulla morte di Michela Di Michele, la 97enne rinvenuta senza vita e carbonizzata lo scorso 21 agosto nella sua abitazione in località Carriti, a Campagna, nel Salernitano.A sollevare nuovi interrogativi sarebbe stato l'esito dell'autopsia. Secondo quanto emerso, sul corpo dell'anziana sarebbe stata individuata una lesione nella zona dell'arcata costale sinistra, compatibile con una ferita provocata da un oggetto affilato.Un elemento che mette in discussione la prima ricostruzione, secondo la quale la donna sarebbe rimasta vittima di un incendio accidentale, forse provocato da una sigaretta lasciata sul divano.Gli investigatori stanno quindi valutando anche altre ipotesi, senza escludere al momento una possibile azione volontaria. L'ipotesi dell'omicidio, tuttavia, non è stata accertata e saranno gli ulteriori esami a stabilire la natura della ferita e soprattutto se possa avere avuto un ruolo nel decesso.Le indagini sono condotte dai carabinieri della Compagnia di Eboli sotto il coordinamento della Procura di Salerno. Nei giorni scorsi sono intervenuti anche i militari del RIS di Roma, impegnati nell'analisi della villetta alla ricerca di eventuali tracce utili a ricostruire quanto accaduto.A dare l'allarme era stato il figlio della 97enne. Rientrato dal lavoro, aveva notato del fumo provenire dall'abitazione e aveva chiesto l'intervento dei soccorsi. Ora gli accertamenti dovranno chiarire se dietro quella che inizialmente appariva come una tragica fatalità possa esserci una dinamica differente.

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