Domani è il giorno record per le ondate di calore
Si tratta di una situazione senza precedenti, con temperature elevate e condizioni climatiche che rappresentano un rischio
L’ondata di calore che sta investendo l’Italia raggiungerà il suo apice giovedì 6 agosto, quando tutte le 27 città monitorate dal sistema del Ministero della Salute saranno contemporaneamente in bollino rosso, il livello massimo di allerta. Si tratta di una situazione senza precedenti, con temperature elevate e condizioni climatiche che rappresentano un rischio per l’intera popolazione, non solo per le categorie più fragili.Già tra oggi e domani gran parte della Penisola sarà interessata dall’allerta di livello 3. Le uniche eccezioni sono, al momento, Messina e Reggio Calabria, che restano in bollino arancione, ma da giovedì anche queste due città passeranno al livello massimo, completando un quadro di emergenza esteso a tutto il Paese.Le temperature continueranno a mantenersi su valori molto elevati almeno per tutta la settimana. In numerose città si toccheranno punte vicine ai 39 gradi, mentre l’umidità renderà il caldo ancora più difficile da sopportare, soprattutto nelle ore serali e notturne, quando i termometri in molte aree non scenderanno sotto i 25 gradi.Secondo il meteorologo Lorenzo Tedici de iLMeteo.it, anche il lieve calo previsto nel fine settimana non porterà un reale sollievo. Le massime potrebbero diminuire di qualche grado, ma l’elevato tasso di umidità continuerà a far percepire temperature molto elevate, lasciando pressoché invariato il disagio.L’emergenza climatica riporta al centro anche il tema della sicurezza nei luoghi di lavoro. A rilanciare l’allarme è il sindacato Usb dopo la morte di una guardia giurata di 55 anni, colta da un malore mentre era in servizio a Bologna. L’organizzazione chiede norme più severe per tutelare chi è costretto a lavorare all’aperto o in condizioni particolarmente gravose durante le ondate di calore, sottolineando come il rischio legato alle alte temperature non possa essere considerato una semplice emergenza stagionale.Nel frattempo la Protezione Civile della Campania ha diramato un’allerta meteo gialla valida dalle 13 alle 21 di martedì 4 agosto. Oltre al caldo, sono attesi rovesci e temporali improvvisi, localmente anche intensi, con possibilità di grandine, forti raffiche di vento e fulmini. I fenomeni potrebbero provocare allagamenti, innalzamento dei corsi d’acqua, smottamenti e caduta di massi nelle aree più esposte.Le autorità invitano i cittadini alla prudenza e raccomandano ai Comuni di attivare tutte le misure necessarie per limitare i rischi legati sia all’ondata di calore sia ai temporali previsti nelle prossime ore. Per tutta la settimana il protagonista resterà comunque l’anticiclone africano, destinato a mantenere temperature elevate su gran parte del territorio nazionale, con instabilità limitata soprattutto alle zone montuose durante le ore pomeridiane.