Cucciolo in autostrada, le auto si fermano e viene salvato
Le immagini del salvataggio stanno facendo il giro del web
Una domenica iniziata con la voglia di raggiungere il mare si è trasformata in una straordinaria gara di solidarietà sul raccordo autostradale Avellino-Salerno. Protagonista della vicenda è un cucciolo di cane, presumibilmente abbandonato, che si è ritrovato improvvisamente in mezzo alla carreggiata, rischiando di essere travolto dalle auto in transito.Spaventato dal traffico e dal rumore dei veicoli, il piccolo meticcio ha iniziato a correre senza una direzione precisa, attraversando più volte le corsie e costringendo gli automobilisti a rallentare bruscamente. La scena ha attirato subito l'attenzione di decine di persone che, invece di proseguire il viaggio, hanno deciso di collaborare per mettere in salvo l'animale.Con il supporto della Polizia Stradale, molti conducenti hanno disposto le proprie vetture "a bandiera", creando una barriera mobile per rallentare il traffico e impedire che qualcuno potesse sopraggiungere ad alta velocità. Anche diversi motociclisti si sono alternati nel seguire il cagnolino, cercando di indirizzarlo verso il margine della carreggiata.L'operazione è durata circa due ore. Il cucciolo, terrorizzato, continuava a cambiare direzione e non si lasciava avvicinare, rendendo particolarmente complicato il recupero. Nonostante i rallentamenti, nessuno ha protestato: gli automobilisti hanno preferito attendere pur di evitare che il cane venisse investito.Tra i testimoni c'era anche Sonia, una donna di Solofra, che ha ripreso la scena con il cellulare. Il suo video è diventato rapidamente virale sui social.«Eravamo diretti al mare – ha raccontato – quando un motociclista ha iniziato a fare segno di rallentare. Solo allora abbiamo visto il cucciolo, completamente terrorizzato. Alcuni hanno provato a fermarlo senza riuscirci, così tutti insieme abbiamo deciso di proteggerlo fino all'arrivo di una soluzione».Le immagini del salvataggio stanno facendo il giro del web, diventando il simbolo di una giornata in cui, per qualche ora, il traffico ha lasciato spazio alla solidarietà e al rispetto per la vita di un piccolo animale indifeso.