Coltellate a San Giuseppe Vesuviano, 23enne ha un polmone perforato

i carabinieri hanno avviato le indagini per chiarire la dinamica dell’aggressione e individuare eventuali responsabili

A cura di Redazione
11 agosto 2026 11:00
Coltellate a San Giuseppe Vesuviano, 23enne ha un polmone perforato -
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Momenti di forte apprensione a San Giuseppe Vesuviano, dove un giovane di 23 anni, originario del Bangladesh e residente in città, è rimasto ferito in seguito a un’aggressione con un’arma da taglio. L’episodio ha fatto scattare l’intervento dei carabinieri e dei soccorritori del 118, impegnati nelle prime operazioni di assistenza e nella ricostruzione di quanto accaduto.Il giovane è stato inizialmente soccorso e accompagnato presso la clinica Santa Lucia. Le sue condizioni hanno richiesto un immediato trasferimento in una struttura ospedaliera attrezzata. Secondo le prime informazioni, il 23enne avrebbe riportato una grave ferita al torace, con perforazione di un polmone.Dalla clinica è stato quindi trasferito all’ospedale di Nola, dove i sanitari hanno proseguito le cure e gli accertamenti. Successivamente, considerata la necessità di ulteriori interventi specialistici, il giovane è stato trasferito d’urgenza all’Ospedale del Mare di Napoli.Nel frattempo, i carabinieri hanno avviato le indagini per chiarire la dinamica dell’aggressione e individuare eventuali responsabili. I militari hanno raccolto le prime testimonianze, ascoltando alcune delle persone che si trovavano con il 23enne nelle fasi precedenti o successive al ferimento.L’episodio, secondo quanto emerso nelle prime ore dell’inchiesta, sarebbe avvenuto nella zona di piazza Elena d’Aosta. Restano tuttavia da chiarire diversi aspetti della vicenda, a partire dalle circostanze che avrebbero portato all’aggressione e dall’identità dell’autore o degli autori.Gli investigatori stanno lavorando per ricostruire con precisione gli spostamenti del giovane e delle persone che erano con lui, verificando anche eventuali collegamenti con altri soggetti presenti nella zona al momento dei fatti. Tra le piste prese in considerazione dagli inquirenti ci sarebbe anche quella legata alla comunità bangladese presente sul territorio, nell’ambito degli accertamenti necessari a comprendere l’origine del litigio o del contrasto sfociato nel ferimento.Al momento, però, il movente non è stato ancora chiarito e ogni ipotesi resta al vaglio degli investigatori. Saranno le testimonianze raccolte e gli ulteriori elementi acquisiti nelle prossime ore a consentire di ricostruire l’esatta sequenza degli eventi.Particolare attenzione viene riservata anche alle condizioni di salute del 23enne, trasferito all’Ospedale del Mare dopo la grave ferita riportata al torace. I carabinieri proseguono intanto gli accertamenti per dare un nome all’aggressore e fare piena luce su un episodio che ha destato preoccupazione nella comunità locale.

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