Blitz a sopresa contro le ebike truccate
La novità principale riguarda infatti gli accertamenti tecnici, che saranno effettuati attraverso postazioni appositamente attrezzate
«Bici come motorini, ora basta». È questo il messaggio lanciato dalla Polizia municipale, pronta ad alzare il livello dei controlli sui mezzi a due ruote che circolano sulle strade cittadine. Nel mirino finiscono soprattutto le e-bike modificate, ma le verifiche riguarderanno più in generale i veicoli a due ruote a basso impatto ambientale, oltre agli scooter.La stretta nasce da un accordo tra la Polizia municipale e la Motorizzazione civile, che prevede l'avvio di una vera e propria campagna di accertamenti tecnici direttamente sulle strade. L'obiettivo è individuare quei mezzi che, dopo eventuali modifiche, sarebbero in grado di raggiungere velocità superiori a quelle consentite dalla normativa.A ufficializzare il nuovo piano è stato il maggiore Domenico Renga, che ha spiegato come sia arrivato il momento di affrontare in maniera sistematica il fenomeno delle biciclette elettriche alterate.Controlli direttamente in stradaI controlli non saranno limitati alla semplice verifica dei documenti o delle dotazioni obbligatorie.La novità principale riguarda infatti gli accertamenti tecnici, che saranno effettuati attraverso postazioni appositamente attrezzate. Vigili urbani e tecnici della Motorizzazione potranno utilizzare strumenti destinati a verificare le caratteristiche dei mezzi e, in particolare, la velocità effettivamente raggiunta.Le postazioni saranno organizzate anche in maniera sorpresa, così da intercettare i veicoli durante la normale circolazione.L'attenzione è rivolta soprattutto alle e-bike che, secondo le segnalazioni raccolte, potrebbero essere state modificate per ottenere prestazioni non previste per la loro categoria.La campagna, però, è stata annunciata preventivamente proprio per evitare che i controlli vengano interpretati come iniziative improvvise finalizzate esclusivamente a elevare sanzioni.«Non è una campagna per fare cassa»L'assessore all'Ecologia Luigi Bove ha sottolineato la volontà dell'amministrazione di informare cittadini e soprattutto giovani prima dell'avvio delle verifiche.Il punto centrale, secondo l'amministrazione, sarà stabilire se un mezzo abbia subito modifiche capaci di aumentarne le prestazioni oltre i parametri consentiti.L'obiettivo dichiarato non sarebbe quindi quello di «fare cassa», ma di verificare la regolarità dei veicoli e intervenire laddove possano emergere situazioni di rischio.Particolare attenzione viene riservata alla sicurezza degli utenti più vulnerabili, a cominciare dai pedoni. Il problema, infatti, non riguarderebbe soltanto la velocità delle biciclette elettriche, ma anche il loro comportamento durante la circolazione.Tra le situazioni segnalate ci sono anche mezzi che percorrono marciapiedi, procedono contromano o transitano in aree nelle quali la loro presenza può rappresentare un pericolo per chi si sposta a piedi.Nel mirino anche monopattini e scooterIl nuovo piano non riguarderà esclusivamente le biciclette elettriche.Le verifiche interesseranno infatti anche i monopattini e, più in generale, altri mezzi a due ruote, compresi gli scooter, nell'ambito delle attività di controllo della circolazione stradale.L'obiettivo è verificare il rispetto delle regole e contrastare quelle condotte che possono trasformare mezzi pensati anche per una mobilità più sostenibile in potenziali fattori di pericolo.La collaborazione con la Motorizzazione consentirà alla Polizia municipale di affiancare ai normali controlli su strada anche competenze e strumenti di natura più strettamente tecnica.Quattro patenti ritirate per l'uso del cellulareSul fronte della sicurezza stradale, intanto, proseguono anche le altre attività della Polizia municipale.Sono state quattro le patenti ritirate e trasmesse alla Prefettura nell'ambito dei controlli effettuati per l'utilizzo del cellulare durante la guida.Un fenomeno che continua a rappresentare una delle principali fonti di distrazione per chi si trova al volante e che viene quindi monitorato dagli agenti anche durante il periodo estivo.La città, nonostante il periodo di agosto e una presenza ridotta di residenti in alcune zone, continua dunque a essere interessata da diverse attività di controllo.Controlli anche contro lo sversamento dei rifiutiTra le attività portate avanti dagli agenti ci sono anche le verifiche contro lo sversamento irregolare dei rifiuti.Le ronde serali predisposte dalla Polizia municipale hanno portato, in questo caso, all'elevazione di due sanzioni nei confronti di persone individuate durante le attività di controllo.Un'azione che si inserisce nel più ampio lavoro di contrasto all'abbandono e al conferimento non conforme dei rifiuti, con particolare attenzione alle fasce orarie nelle quali tali comportamenti tendono a verificarsi più frequentemente.Cantieri dell'Alta velocità, al via la manutenzione delle opereParallelamente alle attività legate alla sicurezza urbana e stradale, sul territorio è entrato in una nuova fase anche il processo collegato ai cantieri dell'Alta velocità/Alta capacità ferroviaria Bari-Napoli.È infatti iniziata la manutenzione straordinaria di alcune opere già realizzate, tra cui ponti e strade, che non sono ancora entrate nella piena fase di utilizzo.Contestualmente è partito lo smantellamento progressivo di alcuni dei cantieri legati alla realizzazione dell'infrastruttura ferroviaria.A Maddaloni interventi sulle opere non ancora consegnateUna situazione particolare riguarda Maddaloni, dove il processo di dismissione dei cantieri non procede ancora nello stesso modo.Il Consorzio Cft, gestore del primo lotto Cancello-Frasso Telesino, ha avviato interventi di diserbamento e messa in sicurezza delle infrastrutture già realizzate ma non ancora consegnate all'amministrazione comunale.Si tratta di opere che, pur essendo state costruite nell'ambito del grande progetto infrastrutturale, necessitano ancora degli ultimi passaggi prima di poter essere pienamente trasferite nella gestione dell'ente.Restano inoltre da completare alcune attività previste in via Carmignano, per le quali è stata concessa una proroga. Tra gli interventi figurano l'abbattimento di una casa disabitata e la messa in funzione degli impianti fognari.In attesa di un'intesa definitiva tra i soggetti coinvolti, dunque, il territorio si trova a gestire contemporaneamente due fronti: da una parte la necessità di aumentare i controlli sulla sicurezza delle strade, con particolare attenzione ai nuovi mezzi della mobilità elettrica; dall'altra il completamento e la messa in sicurezza delle opere realizzate nell'ambito della grande infrastruttura ferroviaria.