Bimba senza vaccino morta di difterite, i genitori denunciano i medici

Le cartelle cliniche relative alla permanenza della bambina nelle diverse strutture ospedaliere sono state sequestrate dagli investigatori

A cura di Redazione
25 agosto 2026 13:30
Bimba senza vaccino morta di difterite, i genitori denunciano i medici -
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Si allarga il caso della piccola Anna Rosa, la bambina di quattro anni morta a Palermo dopo aver contratto la difterite. Alla vigilia dell'autopsia, fissata per domani all'Istituto di Medicina legale del Policlinico di Palermo, i genitori hanno presentato un esposto-querela nei confronti dei sanitari dei tre ospedali che hanno assistito la bambina durante la malattia.La famiglia, assistita dall'avvocato Luigi Marrandino, del Foro di Napoli Nord, punta così a chiedere alla Procura di Palermo di verificare anche l'eventuale responsabilità del personale sanitario. Al momento, nell'inchiesta risultano indagati soltanto i genitori della bambina, che non l'avevano sottoposta alla vaccinazione contro la difterite.La denuncia arriva proprio in vista dell'esame autoptico, considerato un atto irripetibile dell'indagine. Per assistere all'autopsia la famiglia ha nominato come consulente di parte il medico legale Maurizio Municinò, anche lui di Napoli.La denuncia contro i sanitariNell'esposto vengono chiamati in causa i medici degli ospedali Cervello, Civico e dei Bambini di Palermo. Questi ultimi due fanno capo alla stessa azienda sanitaria, l'Arnas Civico.Secondo la ricostruzione contenuta nella denuncia, i sanitari non avrebbero individuato tempestivamente la reale causa dei problemi di salute della bambina e, di conseguenza, non avrebbero adottato un percorso terapeutico ritenuto adeguato.I familiari contestano inoltre alcuni interventi chirurgici invasivi che, secondo quanto sostenuto nell'esposto, avrebbero contribuito ad aggravare ulteriormente le condizioni già critiche della piccola fino a determinarne il decesso.Si tratta, al momento, di accuse contenute nella denuncia presentata dalla famiglia e che dovranno essere sottoposte alle necessarie verifiche investigative e medico-legali.Cartelle cliniche sequestrateLe cartelle cliniche relative alla permanenza della bambina nelle diverse strutture ospedaliere sono state sequestrate dagli investigatori. Proprio sulla base della documentazione sanitaria e degli esiti dell'autopsia, la Procura dovrà ricostruire l'intero percorso clinico di Anna Rosa.L'obiettivo dell'esposto è chiedere che gli accertamenti non si concentrino esclusivamente sulle cause della morte, ma valutino anche l'eventuale responsabilità dei sanitari e del personale che ha preso in carico la bambina nelle diverse fasi della malattia.L'autopsia di domani potrebbe dunque rappresentare un passaggio decisivo per chiarire le circostanze del decesso e verificare se, oltre alla grave infezione da difterite, vi siano stati altri fattori che abbiano contribuito all'esito fatale.La famiglia nel mirino delle organizzazioni no vaxLa vicenda ha inoltre attirato l'attenzione di diverse organizzazioni che si oppongono alle vaccinazioni. Secondo quanto riferito, nei giorni scorsi i familiari della bambina sarebbero stati contattati da associazioni e realtà no vax attive a livello nazionale.Intanto la Procura prosegue gli accertamenti. L'inchiesta dovrà stabilire le eventuali responsabilità individuali sulla base degli elementi clinici e investigativi raccolti, mentre l'esame autoptico sarà fondamentale per ricostruire le cause e le circostanze della morte della bambina.

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