Bagni vietati vicino alle coste per il rischio di crolli
Il provvedimento non individua singole spiagge o punti specifici, ma riguarda tutte le zone sottostanti le pareti rocciose considerate potenzialmente instabili
Le conseguenze della forte scossa di terremoto che ha colpito l'area dei Campi Flegrei si estendono anche al litorale napoletano. I crolli e gli smottamenti registrati lungo alcuni costoni hanno infatti spinto le autorità ad adottare misure straordinarie per garantire la sicurezza di cittadini e bagnanti.Nel corso di un vertice coordinato dal prefetto di Napoli, Michele di Bari, è stata evidenziata la necessità di limitare l'accesso alle aree costiere ritenute potenzialmente a rischio. L'attenzione si è concentrata in particolare sui tratti di costa sovrastati da pareti rocciose che potrebbero essere interessate da ulteriori distacchi in caso di nuove scosse.A seguito della riunione, il presidente dell'Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale, Eliseo Cuccaro, ha firmato un'ordinanza che dispone il divieto temporaneo di sosta e balneazione nelle aree demaniali marittime situate ai piedi dei costoni rocciosi lungo il tratto costiero compreso tra Portici e Bagnoli.Il provvedimento non individua singole spiagge o punti specifici, ma riguarda tutte le zone sottostanti le pareti rocciose considerate potenzialmente instabili. In particolare, le limitazioni interessano soprattutto il litorale tra Posillipo e Bagnoli, dove la conformazione del territorio presenta costoni a picco sul mare. Resterebbero invece esclusi, per le caratteristiche morfologiche dell'area emersa, i tratti compresi tra Portici e Posillipo.Nell'ordinanza si precisa che il provvedimento è stato adottato in via precauzionale dopo il terremoto e in considerazione della possibilità che lo sciame sismico possa proseguire con nuove scosse. Per questo motivo è stata disposta l'interdizione temporanea delle aree demaniali marittime sottostanti i costoni fino al completamento delle verifiche tecniche da parte degli enti competenti.L'Autorità Portuale ricorda inoltre che restano pienamente valide anche le precedenti ordinanze emanate negli anni per vietare l'accesso alle zone già considerate a rischio frana lungo il litorale cittadino.Il divieto riguarda sia le aree demaniali poste ai piedi dei costoni sia gli specchi d'acqua adiacenti, per una fascia di 50 metri dalla linea di costa, lungo tutto il tratto di competenza dell'Autorità di Sistema Portuale compreso tra Pietrarsa e La Pietra, nel quartiere di Bagnoli.L'ordinanza è entrata in vigore con effetto immediato e resterà valida fino a nuove disposizioni, in attesa che vengano completati i sopralluoghi e le verifiche sulla stabilità delle pareti rocciose interessate dal sisma.