American Auto, chiuso anche il deposito
La vicenda arriva dopo altri provvedimenti che avevano già interessato l'attività
Nuovi guai per “American Auto”, l'attività di rivendita di automobili riconducibile all'imprenditore e tiktoker Errico Ioffredo, all'anagrafe Michele. La Polizia Locale di Bacoli ha disposto la chiusura di un'area che, secondo quanto accertato durante un controllo, sarebbe stata utilizzata per la vendita di veicoli nonostante fosse stata dichiarata come semplice deposito ed esposizione.L'operazione è stata condotta da agenti in borghese. Secondo la ricostruzione fornita dal sindaco di Bacoli, Josi Gerardo Della Ragione, i due vigili si sarebbero presentati fingendosi clienti e avrebbero ricevuto la possibilità di acquistare un'auto, arrivando anche a versare sul posto una caparra di 300 euro.A quel punto sarebbe intervenuta la Polizia Municipale, con il comandante Marialba Leone, che avrebbe contestato le presunte violazioni riscontrate durante l'accertamento.Tra le irregolarità rilevate ci sarebbe anche la presenza nell'area di un numero di automobili superiore a quello consentito. È quindi scattata l'ordinanza di immediata chiusura dell'attività, firmata dalla responsabile del SUAP, Valentina Di Lorenzo, insieme alla disposizione di liberare l'area dai veicoli presenti.La vicenda arriva dopo altri provvedimenti che avevano già interessato l'attività. In seguito a una precedente chiusura a Bacoli, Ioffredo aveva aperto un punto vendita a Lago Patria, nel territorio di Giugliano in Campania, ma anche quella struttura era stata successivamente chiusa per presunte irregolarità relative alle autorizzazioni.Successivamente era stata presentata una nuova SCIA nella quale, secondo quanto ricostruito dal Comune, il terreno di Bacoli risultava destinato esclusivamente a deposito ed esposizione. Gli accertamenti della Polizia Locale avrebbero invece documentato, secondo l'ente, un'attività di vendita effettuata direttamente nell'area.