Adolescenti in coma etilico durante il falò in spiaggia

Notte particolarmente impegnativa per forze dell'ordine e soccorritori, chiamati a intervenire in diverse zone

A cura di Redazione
12 agosto 2026 06:00
Adolescenti in coma etilico durante il falò in spiaggia -
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Non sono state soltanto le stelle cadenti a illuminare la notte di San Lorenzo a Salerno. Tra feste in spiaggia, locali affollati e ritrovi nelle piazze, quella tra lunedì e martedì è stata una notte particolarmente impegnativa per forze dell'ordine e soccorritori, chiamati a intervenire in diverse zone della città.Gli episodi hanno avuto come protagonisti soprattutto ragazzi e ragazze molto giovani. In alcuni casi, secondo le prime informazioni, a complicare le serate sarebbe stato l'abuso di alcol, con conseguenti malori e stati di alterazione psicofisica. In altri, invece, si è reso necessario l'intervento delle forze dell'ordine per verificare segnalazioni più delicate.Dalla litoranea alla zona orientale, passando per Torrione e via Ligea, sono stati diversi gli interventi che hanno impegnato carabinieri, polizia e personale sanitario, fino a un allarme scattato per un ragazzo che si era allontanato in mare.Ragazzo di 17 anni trovato privo di sensi sulla litoraneaL'intervento più preoccupante è avvenuto all'alba di martedì, intorno alle 5, lungo la litoranea, nei pressi di un noto locale.Un ragazzo di 17 anni, originario di Salerno, è stato trovato privo di coscienza sulla strada. Le circostanze del malore sono state immediatamente segnalate ai soccorritori, che hanno raggiunto il giovane per prestargli le prime cure.Sul posto è arrivata un'ambulanza del Vopi. Dopo le prime operazioni di soccorso, il 17enne è stato trasferito all'ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona, dove è stato sottoposto agli accertamenti e alle cure dei sanitari.Il ragazzo avrebbe trascorso la serata insieme ad alcuni amici. Tra le ipotesi formulate nelle prime fasi dell'intervento c'è quella di un malore collegato all'assunzione eccessiva di alcol. Saranno comunque gli accertamenti sanitari a chiarire le cause precise del malore.Minorenne soccorsa a MercatelloUn altro intervento ha richiesto l'attenzione dei carabinieri nella zona di Mercatello, nella parte orientale della città.I militari sono intervenuti nei pressi di un noto fast food dopo la segnalazione relativa a una ragazza minorenne che si trovava in evidente stato di alterazione psicofisica.Anche in questo caso, secondo le prime informazioni, la situazione potrebbe essere stata collegata all'assunzione di alcol durante la serata.I carabinieri hanno raggiunto la giovane e hanno provveduto a gestire la situazione, contattando successivamente i genitori della minorenne e consentendo che la ragazza potesse essere affidata alla famiglia.A Torrione la segnalazione più delicataUn intervento decisamente più complesso si è verificato invece in piazza Gian Camillo Gloriosi, nella zona di Torrione.A chiedere l'intervento dei carabinieri è stato un gruppo di ragazzi che si trovava nella piazza e che stava raccogliendo le confidenze di una ragazza minorenne.La giovane appariva in evidente stato di alterazione psicofisica e, nelle prime fasi, avrebbe raccontato di essere stata vittima di una violenza. La ragazza avrebbe inoltre riferito di poter essere sotto l'effetto di sostanze stupefacenti.I militari, arrivati sul posto, hanno ascoltato la minorenne e cercato di ricostruire insieme a lei quanto accaduto. Nel corso dell'intervento, però, la giovane avrebbe successivamente ritrattato la versione fornita inizialmente.Gli accertamenti hanno quindi dovuto tenere conto anche delle condizioni psicofisiche della ragazza al momento della segnalazione. Non risultano, allo stato delle prime informazioni, elementi sufficienti per confermare il racconto iniziale.Paura anche in mare a via LigeaA completare una notte particolarmente intensa è stato infine un intervento legato a un allarme in mare.Un gruppo di ragazzi si era riunito nella zona della spiaggetta di via Ligea per trascorrere insieme la serata. A un certo punto, uno dei giovani si sarebbe allontanato dalla riva a bordo di una canoa.Con il passare del tempo e l'arrivo del buio, il ragazzo non sarebbe rientrato. La sua assenza ha iniziato a preoccupare gli amici, che hanno quindi chiesto aiuto.Sul posto sono intervenuti gli agenti delle Volanti della Polizia di Stato, che hanno verificato direttamente la segnalazione e raccolto le informazioni fornite dai presenti.L'episodio ha richiesto particolare attenzione proprio per le condizioni di scarsa visibilità e per i rischi legati alla permanenza in mare durante le ore notturne.Una notte intensa per i soccorritoriIl bilancio della notte di San Lorenzo restituisce quindi una serie di interventi concentrati soprattutto tra la notte e le prime ore del mattino.A fronte delle migliaia di persone che hanno scelto Salerno e il suo litorale per trascorrere la serata, carabinieri, polizia e soccorritori sono stati impegnati in numerose situazioni che hanno riguardato soprattutto giovani e minorenni.Malori, stati di alterazione e comportamenti potenzialmente rischiosi hanno richiesto l'intervento delle autorità, in una notte tradizionalmente associata al divertimento e alle uscite in compagnia.Gli episodi riaccendono inevitabilmente l'attenzione sui rischi legati all'abuso di alcol tra i più giovani e sui pericoli di trascorrere le ore notturne in prossimità del mare senza le necessarie precauzioni. In particolare, l'allarme scattato a via Ligea dimostra quanto rapidamente una serata di festa possa trasformarsi in una situazione di emergenza.

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