Addio alla prof Giusy, aveva 37 anni

In queste ore sono numerose le persone che hanno voluto ricordare la giovane insegnante

A cura di Redazione
31 agosto 2026 12:30
Addio alla prof Giusy, aveva 37 anni -
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È il giorno del dolore e dell’ultimo saluto a Giusy Morelli, la giovane insegnante di appena 37 anni scomparsa nelle scorse ore all’ospedale di Sessa Aurunca dopo aver combattuto contro una grave malattia. Una morte che ha lasciato sgomenta la comunità di Calvi Risorta e quanti, nel corso della sua vita, hanno avuto modo di conoscerla e apprezzarne le qualità umane e professionali.Giusy era conosciuta e stimata da molti. Chi le è stato vicino la ricorda come una ragazza solare, capace di trasmettere serenità attraverso un sorriso che, secondo le testimonianze di amici e conoscenti, era uno dei suoi tratti più riconoscibili. La notizia della sua scomparsa ha rapidamente fatto il giro della comunità, accompagnata da numerosi messaggi di affetto e cordoglio.La giovane professoressa lascia il compagno Andrea, i genitori, le sorelle, i cognati e una grande famiglia composta da zie, zii e parenti che in queste ore si stringono attorno ai familiari per affrontare un lutto tanto doloroso quanto improvviso.I funeraliL’ultimo saluto a Giusy Morelli è previsto per questo pomeriggio, lunedì 31 agosto, alle ore 17, nella chiesa di San Silvestro Papa, nella frazione di Visciano, a Calvi Risorta.Qui familiari, amici, colleghi e conoscenti potranno riunirsi per accompagnarla nel suo ultimo viaggio e condividere il dolore con la famiglia. Al termine della cerimonia funebre, la salma sarà trasferita nel cimitero di Pignataro Maggiore, dove verrà tumulata.Il legame con il territorioGiusy Morelli era figlia dell’avvocato Giovanni Morelli, presidente dell’Associazione Nazionale Carabinieri di Calvi Risorta e originario di Pignataro Maggiore. Un legame con il territorio particolarmente forte, che ha reso ancora più sentita la partecipazione della comunità alla tragedia che ha colpito la famiglia.In queste ore sono numerose le persone che hanno voluto ricordare la giovane insegnante, affidando ai social pensieri, fotografie e parole di vicinanza. Un lungo abbraccio virtuale che testimonia l’affetto e la considerazione di cui Giusy godeva.

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