Vicecomandante dei vigili aggredita durante uno sgombero
L’episodio ha suscitato preoccupazione tra gli amministratori locali e tra gli operatori impegnati quotidianamente sul territorio
Un’operazione di sgombero per liberare un immobile pubblico occupato abusivamente è terminata con un episodio di violenza ai danni della vice comandante della Polizia Municipale di Capaccio Paestum. La funzionaria è stata aggredita al termine delle attività condotte nell’area dell’ex Cinema Myriam, lo stabile interessato dai lavori di trasformazione che porteranno alla realizzazione del nuovo cineteatro comunale. L’intervento è avvenuto nel pomeriggio del 7 luglio, dopo una segnalazione arrivata dalla ditta impegnata nel cantiere e dalla Centrale Operativa dei Carabinieri di Agropoli. Secondo quanto comunicato agli agenti, all’interno dell’area recintata e già sottoposta a misure di sicurezza sarebbe stata individuata la presenza di una persona.
Il cantiere, infatti, era già stato oggetto in passato di episodi di occupazione abusiva e per questo motivo erano state adottate specifiche misure per impedirne nuovi accessi non autorizzati. La segnalazione ha quindi fatto scattare l’intervento delle forze dell’ordine per verificare la situazione e procedere all’eventuale sgombero.
Durante le operazioni, però, la situazione sarebbe rapidamente degenerata. Al termine dell’intervento, per cause ancora in fase di accertamento, la vice comandante della Polizia Municipale sarebbe stata aggredita riportando conseguenze che hanno richiesto l’intervento dei soccorsi e ulteriori verifiche.
L’episodio ha suscitato preoccupazione tra gli amministratori locali e tra gli operatori impegnati quotidianamente sul territorio, riportando al centro dell’attenzione il tema della sicurezza degli agenti durante le attività di controllo e recupero degli immobili pubblici.
Sul caso sono in corso gli accertamenti delle forze dell’ordine per ricostruire con precisione la dinamica dell’aggressione, individuare eventuali responsabilità e chiarire ogni fase dell’intervento. Gli investigatori stanno raccogliendo testimonianze e informazioni utili per definire quanto accaduto all’interno dell’area dell’ex Cinema Myriam.
L’immobile, da tempo al centro di un progetto di riqualificazione, rappresenta uno degli interventi più importanti per il futuro culturale della città di Capaccio Paestum. Proprio per consentire la prosecuzione dei lavori, l’area era stata delimitata e sottoposta a controlli.
L’aggressione alla vice comandante ha acceso nuovamente il dibattito sulla necessità di garantire maggiore tutela a chi opera nei servizi di sicurezza e controllo del territorio, soprattutto durante interventi delicati come quelli legati agli sgomberi e alle occupazioni abusive.