Colpo grosso in gioielleria a Ottaviano, bottino da centinaia di migliaia di euro
Durante il colpo si sono vissuti momenti di forte tensione anche all'esterno dell'esercizio
Furto con spaccata nella notte a Ottaviano, dove una gioielleria è stata presa di mira da un gruppo di malviventi che, in pochi minuti, avrebbe portato via preziosi per un valore ancora in corso di quantificazione ma stimato nell'ordine di diverse centinaia di migliaia di euro. L'assalto è stato messo a segno ai danni della gioielleria Attratto Gioielli tra le 4.09 e le 4.12 del mattino. Secondo una prima ricostruzione, il commando sarebbe stato composto da almeno sette persone, arrivate sul posto a bordo di un'Audi di colore scuro.
Per entrare nel negozio, i ladri avrebbero utilizzato un mezzo da sfondamento, probabilmente un aratro o un attrezzo simile, con il quale hanno abbattuto l'ingresso dell'attività commerciale. Una volta all'interno, il gruppo avrebbe agito con estrema rapidità, mandando in frantumi vetrine ed espositori e impossessandosi dei gioielli presenti prima di darsi alla fuga.
Durante il colpo si sono vissuti momenti di forte tensione anche all'esterno dell'esercizio. Accanto alla gioielleria si trova infatti un bar che stava per aprire. I gestori, accortisi dell'assalto, avrebbero tentato di intervenire, ma sarebbero stati minacciati dai componenti del commando, che li avrebbero costretti a desistere.
Minacce sarebbero state rivolte anche ad alcuni operatori ecologici impegnati nel servizio di raccolta dei rifiuti, transitati nella zona proprio mentre era in corso il furto.
Secondo quanto riferito da alcuni testimoni, i malviventi avrebbero parlato tra loro in una lingua riconducibile all'Europa orientale. Si tratta, tuttavia, di una circostanza ancora al vaglio degli investigatori e che, al momento, non ha ricevuto conferme ufficiali.
Sul posto sono intervenuti i Carabinieri, che hanno effettuato i rilievi e avviato le indagini. Gli investigatori stanno acquisendo e analizzando le immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza presenti nell'area, dalle quali potrebbero emergere elementi utili all'identificazione dei responsabili, compreso il numero di targa dell'auto utilizzata durante la fuga.
Per l'attività commerciale si tratta del secondo furto subito nell'arco di meno di cinque anni. Nelle prossime ore sarà effettuata una stima definitiva sia del valore della refurtiva sia dei danni provocati all'interno del negozio.