Via alla lavorazione del pomodoro San Marzano, c'è un evento per celebrarlo

L'evento nasce su iniziativa del Gruppo Nolano, realtà imprenditoriale che da oltre sessant'anni opera nella lavorazione e valorizzazione del pomodoro

A cura di Redazione
15 luglio 2026 12:00
Via alla lavorazione del pomodoro San Marzano, c'è un evento per celebrarlo -
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Con l'arrivo dell'estate prende ufficialmente il via anche una delle stagioni più attese dall'agricoltura campana: quella del pomodoro San Marzano dell'Agro Sarnese-Nocerino DOP, prodotto simbolo del territorio e autentica eccellenza del Made in Italy. Considerato da molti il "re dei pomodori" per le sue qualità organolettiche e per il ruolo centrale nella tradizione gastronomica italiana, il San Marzano rappresenta un patrimonio agricolo e culturale che attraversa oltre due secoli di storia.Le sue origini affondano nel XVIII secolo e sono avvolte da un racconto che ancora oggi contribuisce al suo fascino. Secondo la tradizione, nel 1770 il viceré del Perù donò a Ferdinando IV di Borbone alcuni semi di una particolare varietà di pomodoro. Quei semi, coltivati per la prima volta nelle fertili terre vulcaniche dell'Agro Sarnese-Nocerino, diedero vita a quella che negli anni sarebbe diventata una delle produzioni orticole più apprezzate al mondo. Da allora il San Marzano ha conquistato chef, pizzaioli e consumatori grazie alla sua polpa consistente, al gusto equilibrato tra dolcezza e acidità e alla ridotta presenza di semi, caratteristiche che lo rendono ideale per la trasformazione e per la preparazione delle più celebri ricette della cucina italiana.Per celebrare l'inizio della raccolta e raccontare il valore di questa filiera torna San Marzano Land, manifestazione che giunge quest'anno alla sua seconda edizione e che si svolgerà ad Acerra lunedì 20 luglio. La data non è casuale: coincide infatti con l'avvio ufficiale della campagna di raccolta del pomodoro San Marzano, momento fondamentale per centinaia di aziende agricole e operatori del comparto.L'evento nasce su iniziativa del Gruppo Nolano, realtà imprenditoriale che da oltre sessant'anni opera nella lavorazione e valorizzazione del pomodoro San Marzano, contribuendo con circa un quarto dell'intero volume produttivo della filiera. L'obiettivo della manifestazione è quello di offrire un'esperienza immersiva che metta al centro non soltanto il prodotto finale, ma il lungo percorso che conduce il pomodoro dal campo alla tavola, valorizzando il lavoro degli agricoltori, delle aziende di trasformazione e dei professionisti della ristorazione.Il programma prenderà il via alle ore 17.30 con una visita guidata tra i campi coltivati dal Gruppo Nolano. I partecipanti avranno la possibilità di osservare da vicino le tecniche di coltivazione, conoscere le fasi della raccolta e approfondire le caratteristiche agronomiche che rendono unico il San Marzano, coltivato su terreni ricchi di minerali grazie alla presenza del Vesuvio e favorito da condizioni climatiche particolarmente adatte alla sua crescita.Successivamente la manifestazione si sposterà nell'area dedicata agli incontri e agli appuntamenti gastronomici. Nel corso della serata si alterneranno dibattiti, approfondimenti e confronti tra esperti del settore agroalimentare, ricercatori, giornalisti e protagonisti dell'alta cucina, con particolare attenzione ai temi della sostenibilità, della tutela della biodiversità e della valorizzazione delle produzioni certificate.Non mancheranno momenti dedicati alle degustazioni e agli show cooking, durante i quali il pomodoro San Marzano sarà interpretato attraverso ricette tradizionali e preparazioni innovative, mettendone in evidenza la straordinaria versatilità in cucina.L'edizione 2026 potrà inoltre contare sulla collaborazione di due prestigiosi partner internazionali: The Best Chef Awards e The Best Pizza Awards, organizzazioni che rappresentano un punto di riferimento mondiale nel panorama della gastronomia e della pizza contemporanea. La loro presenza contribuirà ad amplificare la visibilità della manifestazione, confermando il crescente interesse internazionale verso una delle produzioni più rappresentative della Campania.Con il calare della sera entreranno in funzione i forni e prenderà il via uno dei momenti più attesi dal pubblico. Saranno protagonisti alcuni tra i più apprezzati maestri pizzaioli del panorama nazionale e internazionale, chiamati a reinterpretare il San Marzano attraverso impasti, tecniche e stili differenti. Tra gli ospiti figurano Andrea Serra della storica pizzeria Bedin dal 1862 di Genova, Fabio Ciano di Cianò, già campione del mondo Pizza Doc, Gaetano Paolella dell'omonima pizzeria di Acerra, insignita dei Tre Spicchi del Gambero Rosso, il maestro pizzaiolo Mauricio Dulanto e Nino Pannella della Pizzeria da Nino Pannella di Acerra, premiata con i Due Spicchi.Grande attesa anche per "The Best Pizza – The Best San Marzano Use", iniziativa che vedrà alternarsi al banco alcuni dei pizzaioli inseriti nella classifica dei cento migliori al mondo stilata da The Best Pizza Awards. Insieme a loro saranno presenti chef, panificatori e professionisti della ristorazione che daranno vita a un percorso gastronomico dedicato all'utilizzo del pomodoro San Marzano nelle sue diverse espressioni culinarie.

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