Va al compleanno della ex e la picchia

Secondo quanto riferito dalla ragazza agli investigatori, la relazione tra i due si sarebbe conclusa alcune settimane prima dell'episodio

A cura di Redazione
13 luglio 2026 08:30
Va al compleanno della ex e la picchia -
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Una serata di festa si sarebbe trasformata in un incubo per una giovane di Eboli, che ha denunciato l'ex fidanzato accusandolo di averla aggredita e derubata al termine dei festeggiamenti organizzati per il suo compleanno. La denuncia presentata ai carabinieri ha dato il via a un'indagine coordinata dalla Procura della Repubblica. L'uomo, residente a Olevano sul Tusciano, risulta attualmente indagato per lesioni personali, rapina, utilizzo fraudolento di carta di credito e accesso abusivo a dati informatici.

Secondo quanto riferito dalla ragazza agli investigatori, la relazione tra i due si sarebbe conclusa alcune settimane prima dell'episodio. La giovane avrebbe inoltre raccontato che, già in passato, si sarebbero verificati comportamenti aggressivi, episodi di minacce e atteggiamenti ritenuti intimidatori.

Stando alla ricostruzione fornita nella denuncia, l'ex fidanzato avrebbe insistito per partecipare alla festa di compleanno della ragazza, riuscendo a raggiungerla durante la serata. Al termine dei festeggiamenti, però, la situazione sarebbe degenerata.

La giovane avrebbe raccontato di essere stata aggredita e che l'uomo, dopo la presunta violenza, si sarebbe impossessato del suo portafoglio e del telefono cellulare. Successivamente, sempre secondo l'accusa, avrebbe utilizzato la carta bancomat della ragazza per effettuare alcuni acquisti.

Gli accertamenti dei carabinieri sono ora in corso per verificare il contenuto della denuncia, ricostruire con precisione la dinamica dei fatti e acquisire eventuali elementi utili alle indagini, tra cui testimonianze e riscontri sui movimenti effettuati con la carta.

Al momento l'uomo resta in stato di libertà, mentre la Procura valuta eventuali richieste di misure cautelari sulla base degli elementi raccolti e dell'esito degli approfondimenti investigativi.

L'indagine è ancora nella fase preliminare e, come previsto dalla legge, l'indagato dovrà essere considerato non colpevole fino a un'eventuale sentenza definitiva.

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