Turista rischia di essere investito nella stazione vesuviana
A causa della conformazione del territorio, il collegamento tra il primo e il secondo binario avviene attraverso una passerella pedonale a raso
Momenti di paura alla stazione ferroviaria di Portici Granatello, dove un turista straniero avrebbe rischiato di essere investito da un treno Frecciarossa mentre attraversava i binari. A denunciare l'episodio è Roberto Capasso, presidente di Assoutenti Campania, che afferma di aver assistito personalmente alla scena e chiede interventi urgenti per migliorare la sicurezza dello scalo. Secondo il racconto di Capasso, l'episodio si sarebbe verificato la scorsa settimana. Il turista, ignaro dell'imminente passaggio del convoglio ad alta velocità, avrebbe attraversato i binari proprio mentre un Frecciarossa era in transito, riuscendo a mettersi in salvo solo per pochi istanti.
«L'ho visto con i miei occhi. Si è salvato per miracolo», racconta il presidente di Assoutenti Campania. «L'annuncio dell'arrivo del treno era stato trasmesso dagli altoparlanti, ma esclusivamente in italiano. Un visitatore straniero potrebbe non comprendere il messaggio e sottovalutare il pericolo».
Una stazione senza sottopassaggio
La stazione di Portici Granatello rappresenta uno snodo importante per il traffico ferroviario dell'area vesuviana, ma presenta una particolarità che la distingue dalla maggior parte degli scali ferroviari italiani: non dispone infatti di un sottopassaggio che colleghi le banchine.
A causa della conformazione del territorio, il collegamento tra il primo e il secondo binario avviene attraverso una passerella pedonale a raso, che comporta l'attraversamento diretto dei binari. Si tratta di una soluzione ormai piuttosto rara, soprattutto lungo linee percorse anche da treni ad alta velocità.
In teoria il passaggio dei viaggiatori dovrebbe essere regolato e vigilato dal personale ferroviario, ma secondo quanto segnalato da Capasso non sempre ciò avverrebbe in maniera continuativa. Molti passeggeri, in particolare i turisti, attraverserebbero autonomamente i binari per raggiungere più rapidamente l'altra banchina, esponendosi a rischi elevati.
La richiesta di maggiori controlli
Secondo Assoutenti Campania, il problema è reso ancora più delicato dal transito dei Frecciarossa, che attraversano la stazione a velocità sostenuta senza effettuare fermata.
«Su questi binari passano treni ad alta velocità e gli avvisi vengono diffusi solo in italiano», sottolinea Capasso. «È necessario rafforzare i controlli e prevedere annunci anche in inglese e in altre lingue, considerato l'elevato numero di turisti stranieri che utilizzano questa stazione».
L'associazione chiede quindi a Ferrovie dello Stato di valutare misure aggiuntive per prevenire comportamenti pericolosi, incrementando la presenza del personale durante l'attraversamento delle banchine e rendendo gli avvisi sonori comprensibili anche ai viaggiatori provenienti dall'estero.
L'episodio riaccende così il dibattito sulla sicurezza in uno degli scali ferroviari più particolari della Campania, dove l'assenza di un sottopassaggio impone particolare attenzione sia da parte degli utenti sia del personale addetto alla gestione della stazione.