Turista aggredita nel cuore della città, l'Esercito la salva
La donna, visibilmente scossa per l'accaduto, è stata assistita prima dai militari e successivamente dai sanitari
Ancora tensione nell'area di Porta Capuana, a Napoli, dove nel pomeriggio di oggi un nuovo episodio di violenza è stato evitato grazie al tempestivo intervento dei militari dell'Esercito Italiano impegnati nell'operazione "Strade Sicure". Secondo quanto emerso, i soldati, durante il consueto servizio di vigilanza, hanno notato un uomo in evidente stato di agitazione che stava tentando di aggredire una turista in transito nella zona. I militari sono intervenuti immediatamente, riuscendo a interrompere l'azione e a impedire che la situazione degenerasse.
L'uomo avrebbe tentato di opporre resistenza, ma è stato rapidamente immobilizzato e messo in sicurezza dal personale dell'Esercito. La donna, visibilmente scossa per l'accaduto, è stata assistita prima dai militari e successivamente dai sanitari intervenuti sul posto, mentre l'aggressore è stato affidato alle forze dell'ordine per gli accertamenti e i provvedimenti di competenza.
L'episodio riaccende l'attenzione sulla sicurezza nell'area di Porta Capuana, già teatro di numerosi episodi di criminalità e degrado. Il tentativo di aggressione arriva infatti a poco più di 24 ore dall'omicidio di Alessandro Grivano, il 33enne ucciso a colpi d'arma da fuoco nella notte tra venerdì e sabato a pochi passi dalla Stazione Centrale di Napoli.
Le indagini su quell'omicidio sono tuttora in corso. Gli investigatori stanno lavorando per ricostruire il movente e individuare i responsabili, senza escludere alcuna pista, compresa quella di un agguato riconducibile alla criminalità organizzata o di motivazioni legate alla sfera personale della vittima.
L'ultimo intervento dei militari conferma il ruolo svolto dall'operazione "Strade Sicure" nelle aree più sensibili della città, dove la presenza dell'Esercito continua a rappresentare un importante presidio di prevenzione e supporto alle forze di polizia.